Storia del monociglio

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Dopo aver scritto un post sulla storia del rossetto o del fondotinta, un articolo da titolo storia delle sopracciglia sarebbe stato abbastanza ovvio! Ecco perché ho voluto andare nell’ultra specifico, ed anche un po’ bizzarro. Ecco a voi la storia del monociglio (al femminile ovviamente) che nei paesi anglofoni chiamano unibrow.

Antichi greci e romani. Nell’antica Grecia il monociglio era sinonimo di purezza, e così le donne non solo lasciavano inalterate le loro sopracciglia, ma tendevano anche a scurirle ulteriormente con una polvere nera. In entrambe le culture, il monociglio era apprezzato come un connotato fisico assolutamente desiderabile, indossato dalle donne più intelligenti e desiderate. Se madre natura non dotava una donna del monociglio questa probabilmente l’avrebbe disegnato con del colore nero.

Medioevo

Durante il Medioevo il monociglio sparì dalla circolazione, anzi meglio dire che furono proprio le sopracciglia a sparire dalla circolazione dal momento che venivano completamente rimosse con delle creme depilatorie dalla dubbissima composizione, al fine di ottenere una fronte quanto più ampia (e sgombra) possibile.

Rinascimento

In Persia (attuale Iran) dopo un periodo di accurata depilazione delle sopracciglia con il metodo che attualmente chiamiamo threading, valorizzò il monocilgio intorno al 1700.

Tempi Moderni

La moda del monociglio o per lo meno delle sopracciglia folte, si ripresentò ad intermittenza negli anni 70, 80 e nei 2010 (grazie Cara de Levigne).

Il monociglio dell’artista Frida Kahlo è diventato qualcosa di iconico per le donne, combattendo contro gli irragionevoli standard di bellezza a cui di solito sono sottoposti.

frida

Se ci pensiamo un attimo nei film, quando si cerca di rappresentare una donna poco attraente curata, di solito viene dotata di monociglio o di sopracciglia molto folte e non sagomate, che quando vengono sistemate, la rendono miracolosamente bella.

Ma ci sono alcuni film, in cui il monociglio è stato usato senza la solita connotazione di bruttezza – l’attrice Kajol Mukherjee (una delle più importanti attrici di Bollywood) nel film Dilwale Dulhaniya Lejayenge, ne è un esempio. Le fu chiesto di mostrarsi con il monociglio e lei anche dopo la fine delle registrazioni continuo ad indossarlo con orgoglio.

kajol

Negli anni più recenti a fare parlare del suo monociglio è stata la modella greco cipriota Sophia Hadjipanteli che non solo lascia le sue sopracciglia orgogliosamente incolte ma, essendo naturalmente bionda, le tinge di nero per renderle ulteriormente evidenti. Pare veramente straordinario considerato tutti i prodotti per le sopracciglia che esistono sul mercato, per scolpirle e definirle. A chi le chiede il motivo di questa scelta lei risponde semplicemente che si vede meglio così! Ovviamente le critiche non mancano ma i suoi 60.000 follower sui social sembrano essere di differente avviso.

Sophia-Hadjipanteli

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