Sali di Epsom: benefici, uso e controindicazioni

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Spesso sono conosciuti come “sali inglesi”, anche se in realtà si tratta di minerali derivati dall’epsomite, cioè magnesio solfato. Parliamo dei sali di Epsom, i quali possiedono numerose proprietà utili alla depurazione dell’organismo. Scopriamo allora a cosa servono questi sali, quali sono i loro benefici e dove acquistarli (anche con un occhio ai prezzi).

A cosa servono i sali di Epsom

I sali di Epsom vengono chiamati così perché scoperti presso le sorgive di Epsom (in Gran Bretagna, nella zona del Surrey), all’interno dei depositi di evaporazione. In realtà non hanno niente a che vedere con il sodio, poiché si tratta di solfato di magnesio, che risulta ricco di impieghi. Il loro aspetto è però molto simile a quello del sale comune, bianco in grani grossi, ma il loro utilizzo spazia in vari ambiti. Il primo impiego, quello di eccellenza, è quello contro la stitichezza o, in generale, per depurare l’organismo da una blanda intossicazione da tossine (lavaggio epatico). Può essere comunque utilizzato anche per liberarsi da calcoli biliari o al fegato, oppure per ridurre ematomi da lividi e gonfiori, o ancora per liberarsi di piccole schegge finite all’interno della pelle. Possiedono inoltre ottime qualità rilassanti e vengono spesso impiegati per la bellezza della persona, per pediluvi rigeneranti o scrub esfolianti davvero efficaci.

I benefici dei Sali di Epsom

Sono molti i benefici dei sali di Epsom sull’organismo. La Epsom Salt Industry Council, in Gran Bretagna, ha messo a punto una lista di tutti i vantaggi che si ricavano dall’utilizzare questi speciali sali. Un semplice bagno serale con dei sali di Epsom disciolti nell’acqua aiuta, ad esempio:

  • ad assorbire l’insulina (con grande giovamento per i diabetici);
  • a rilassare i muscoli ed attenuare i dolori;
  • a fissare e mantenere stabili i livelli di calcio nel sangue;
  • a favorire la produzione di serotonina, per un miglior riposo e tono dell’umore;
  • a regolare il battito cardiaco;
  • a favorire la produzione di alcune proteine;
  • ad alleviare mal di testa e cefalee.

Altri benefici sono da attribuire alla cura della pelle e dei capelli, per volumizzare questi ultimi o ammorbidire l’epidermide dei piedi e di tutto il corpo, o anche per eliminare i fastidi causati dalle punture di insetti o per avere piante e prodotti dell’orto sani e ottimi da mangiare.

Come si usano

Per il bagno o un pediluvio rinfrancante i sali possono essere sciolti direttamente in acqua calda. Per sgonfiare gli ematomi o lenire il dolore, i sali vanno sciolti in acqua fredda con la quale impregnare delle garze. Per l’uso interno, invece, il dosaggio va deciso sempre dal medico, e occorre evitare il fai da te. Per la bellezza dei capelli, si può unire un cucchiaio di sali al proprio balsamo e creare un impacco da tenere su per una ventina di minuti prima dello shampoo. Per i capelli grassi i sali, aggiunti allo shampoo, liberano dal sebo. Per il viso: mezzo cucchiaino di sali mescolati all’abituale detergente aiuterà a detossinare la pelle, mentre per ottenere ottime maschere nutrienti si può ad esempio mescolare mezzo cucchiaio di sali di Epsom con della maionese e carote grattugiate. Per le piante e i prodotti dell’orto: acqua e sali di Epsom possono essere aggiunti all’innaffiatura o spruzzati direttamente sulle foglie.

Controindicazioni: quando non devono essere usati

I sali di Epsom vanno usati sempre sotto controllo medico, poiché il loro effetto estremamente depurativo potrebbe causare degli squilibri notevoli sull’organismo se ingeriti in quantità sbagliate. Sono comunque sconsigliati a bambini ed anziani o a chi soffre di patologie renali.

Sali di Epsom: dove acquistarli

I sali di Epsom (o sali inglesi) possono essere acquistati in farmacia, presso i negozi di forniture per contadini (visto il loro largo impiego in campagna), oppure online su siti web come Amazon. Il loro prezzo si aggira intorno ai 10 euro al chilo per sali per uso esterno, e 30 euro al chilo per sali dall’uso interno.

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