Galateo della sigaretta.

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Non devo certo dirlo io che fumare fa male: è causa di invecchiamento precoce, ingiallisce i denti, fa venire le rughe intorno alla bocca e non ultimo vi pregiudica le performance sportive.

Se vi state chiedendo se io fumi la risposta è: due sigarette il fine settimana, e nemmeno tutte le settimane. Quando durante gli esami medici mi chiedono se fumo io dico “due sigarette il sabato”, il dottore o l’infermiere di turno mi ridono in faccia, quindi posso stare serena. Ma a quelle due sigarette non posso proprio fare a meno. D’altronde come dice Oscar Wilde.

Una sigaretta è il prototipo perfetto di un perfetto piacere. E’ squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?

Il mio motto invece è “fumo poco, fumo bello”. Questo cosa vuol dire? Significa rendere bello un gesto comune con piccole accortezze e magari un po’ di bon ton. Già perchè esiste il galateo anche per quanto riguarda la sigaretta. Perchè solo lo stile e l’etichetta ci salveranno!

Il galateo della sigaretta

Vediamo le regole essenziali.

  1. È sempre l’uomo che accende la sigaretta alla donna. Se sono presenti più persone, uomini e donne, comincerà sempre dalla donna.
  2. La donna non accende mai la sigaretta all’uomo. Se è la donna ad avere l’accendino o i fiammiferi, questi saranno passati all’uomo che si accenderà la sigaretta autonomamente dopo la donna.
  3. Accendino e fiammiferi non si lanciano, si passano.
  4. Scroccare non è elegante. Si può accettare una sigaretta se ce la offrono, ma non deve diventare un comportamento sistematico, altrimenti anche questo è considerato poco elegante.
  5. Se si è fumatori abituali, fare in modo di avere sempre l’accendino, chiedere in continuazione l’accendino è una seccatura.
  6. Se usate il fiammifero questo deve essere spento con un gesto secco del polso piuttosto che soffiando.
  7. Se siete invitati a casa di qualcuno, chiedete sempre se è consentito fumare e se vi è concesso il permesso di fumare, non abusate di questa possibilità.
  8. Non si fuma dove non è consentito, in presenza di bambini ed anziani.
  9. Riponete sempre i mozziconi nei posacenere e non gettateli per strada e non fate disastri con il tabacco se siete abituati a rollarvi le sigarette.
  10. La sigaretta va sempre spenta entrando in una casa o in un locale, o quando per strada vi fermate a salutare qualcuno.
  11. Se siete fumatori abituali non parlate del proprio vizio con gli altri fumatori o di ciò che il vizio comporta per la vostra salute.
  12. Non si fuma a tavola tra una portata e l’altra. Non solo non si dovrebbe fare in maniera assoluta ma questo vi compromette il gusto dei cibi.

Molte delle regole sopra indicate, senza bisogno che vi indichi io quali, valgono anche per la sigaretta elettronica.

Il galateo del bocchino.

filtro-sigarettaLo so che state già sghignazzando ma io intendo il filtro da sigaretta. Un vero must have se pianificate un look in stile anni ’20, un accessorio d’altri tempi che a sua volta prevede delle regole ben precise ma semplici. In altre parole, la regola fondamentale è che la lunghezza del bocchino dipende dallo stile dell’evento a cui siamo invitate. Ecco alcuni esempi:

  1. Bocchino corto se l’evento è molto informale
  2. Bocchino medio se l’evento comincia ad essere chic
  3. Bocchino lungo se l’evento è extra elegante. Nel foyer del teatro (se si potesse ancora fumare internamente) potreste usarlo.

Perchè usare il bocchino

Lo so il bocchino è molto “agè”, ma secondo me se portate avanti un look vintage è perfetto! Inoltre usare il bocchino ha diversi vantaggi. Vediamo quali sono.

  1. Fa si che le dita non vi puzzino di nicotina
  2. Fa si che non vi vada il fumo negli occhi
  3. Blocca, con il suo filtro parte del catrame, che vi va ad ingiallire i denti.

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