Etichetta di un cosmetico: ecco cosa deve contenere.

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Saper leggere l’etichetta di un cosmetico non dovrebbe essere una prerogativa dei talebani della cosmesi biologica o della cosmesi vegan. Saper leggere l’etichetta di un prodotto cosmetico è di fatto un’abilità che vi permette di fare acquisti più consapevoli e ragionati, qualsiasi siano le vostre attitudini. In questo post elencherò tutti gli elementi che devono essere riportati sull’etichetta dei cosmetici che si tratti di una bottiglietta, del foglietto illustrativo o dell’astuccio in cartoncino in cui viene venduto.

Prima che vi entusiasmiate, vorrei subito specificarlo: in questo articolo non vi insegno a leggere l’inci dei prodotti di cosmesi. All’argomento “lettura dell’INCI” dedicherò un post approfondito e super specifco: abbiate fiducia!

Ragione sociale e sede legale del produttore.

Poichè vincolato dalla normativa europea un produttore europeo, da garanzie superiori sulla sicurezza di un cosmetico rispetto ad un prodotto realizzato al di fuori dall’UE.

Categoria Merceologica.

Anche se un cosmetico sulla sua etichetta riporta un nome di fantasia deve sempre riportare la funzione cosmetica

Contenuto nominale.

simbolo-unione-europeaÈ obbligatorio dichiarare la quantità di cosmetico presente nella confezione. La quantità va indicata in mq o ml. Il simbolo che vedete qui a fianco indica che il contenuto dichiarato dell’imballaggio è stato tarato in ottemperanza alle leggi europee.

Data di scadenza o Pao.

pao-symbolLa data di scadenza (indicata nella forma mese/anno) è per i cosmetici che durano meno di 30 mesi dal giorno in cui sono stati realizzati, indipendentemente che siano stati aperti o meno. Il PAO (period after opening) vale per i cosmetici durano più di 30 mesi dal momento in cui vengono prodotti e che solo nel momento in cui vengono aperti, devono essere esauriti entro le mensilità indicate dal simbolo con il barattolino aperto.

Più elevato risulta il PAO, maggiori sono le sostanze sintetiche o peggio in conservanti in esso presenti.

Precauzioni d’impiego.

precauzioni-d-usoIndicate se necessario sono abbinate a questo simbolo.

Numero di lotto.

Permette di risalire a come ha avuto luogo la produzione, la data e lo stabilimento. È fondamentale per l’azienda perchè consente di identificare rapidamente i prodotti con problematiche al fine di ritirarli dal mercato, in modo da non generare allarmismi inutili o evitando prodotti conformi.

Elenco degli ingredienti

L’elenco degli ingredienti deve seguire un ordine decrescente ed ogni ingrediente deve essere nominato secondo la nomenclatura INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients). Questo ti permette di farti un’idea sulla concentrazione degli ingredienti contenuti nel cosmetico. Un ingrediente presente in modeste quantità ha una percentuale uguale all’1% o minore. Se vi imbattete in un cosmetico con su scritto “Crema all’estratto di Calendula”, controllate sempre la concentrazione perchè potrebbe averne il 5% così come il 0,5%.

Presenza di profumo

Poichè riconosciute come sostanze potenzialmente allergizzanti, è obbligatorio indicare esplicitamente le principali sostanze del profumo. Un obbligo che aiuta molto le persone con allergia al profumo poiché gli permette di evitare, a partire dall’etichetta del cosmetico, prodotti che potrebbero scatenargli reazioni allergiche. Fino a pochi anni fa era sufficiente la dicitura Parfume o Fragrance ma ora è necessario indicare i 26 allergeni del profumo se presenti. Anche se ad oggi sono 26 l’elenco potrebbe allungarsi fino ad includere 89 elementi. Su questo aspetto stanno lavorando l’Unione Europea insieme all’Ifra (International Fragrance Association).

Allergeni del profumo

  • Alpha-isomethyl ionone
  • Amyl cinnamal
  • Amylcinnamyl alcohol
  • Anise alcohol
    Benzyl alcohol
  • Benzyl benzoate
  • Benzyl cinnamate
  • Benzyl salicylate
  • Butylphenyl methylpropional
  • Cinnamal
  • Cinnamyl alcohol
  • Citral
  • Citronellol
  • Coumarin
  • Eugenol
  • Evernia furfuracea
  • Evernia prunastri
  • Farnesol
  • Geraniol
  • Hexyl cinnamal
  • Hydroxyisohexyl 3-cyclohexene car
  • oxaldehyde
  • Hydroxycitronellal
  • Isoeugenol
  • Limonene
  • Linaool
  • Methyl 2-octynoate

Quando trovate questi elementi sull’etichetta di un cosmetico avete la certezza di:

  • conoscere la provenienza del prodotto
  • sapere se quel prodotto può farvi male o meno
  • sapere come viene prodotto quel cosmetico
  • sapere se è un prodotto di qualità oppure un intruglio di sostanze di basso valore
  • sapere se quel prodotto si rivelerà efficace quanto la sua “reclame” aveva pubblicizzato

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