Cosa succede al corpo dopo il parto? Le verità e i consigli

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Cosa accade al corpo dopo il parto del neonato? Una donna non dovrebbe mai pretendere troppo e fare in modo che la natura faccia il suo corpo. Per nove mesi quel corpo ha protetto e sviluppato un neonato, poi lo ha partorito: per questo motivo adesso ha bisogno di un attimo di tempo per riprendere il suo stato originale.

Proviamo a vedere insieme tutti i cambiamenti che si possono riscontrare nei primi 50 giorni dopo il parto.

Corpo femminile post parto: cosa succede?

La gravidanza è qualcosa di inspiegabile, tanto che per nove mesi il corpo di una donna cambia per accogliere e sviluppare al meglio il suo bambino. Nel post parto non bisogna avere fretta che il corpo riprenda la sua forma originale, perché ci vorrà del tempo.

Seppur ogni processo sia diverso da soggetto a soggetto, l’ossitocina resta in quantità minori e continua le sue contrazioni all’interno dell’utero. È molto importante al fine che le varie fasce si ritirino piano piano come una gomma, dapprima sollecitata e ora invitata a tornare nello stato originale. Non solo, si dovrà chiudere anche l’area dove era posizionata la placenta, proprio perché ha lasciato una ferita grande dopo il parto.

C’è una situazione di stanchezza, di fame diversa da quando si era in gravidanza e della mancanza di sonno che attraverserà una fase molto lunga. Alcune donne si interrogano anche su altri aspetti, come l’aumento del desiderio dopo il parto e altre particolarità che mettono l’accento su un corpo che ha subito non pochi cambiamenti anche sotto un punto di vista ormonale.

Sino a 10 giorni post parto

Sino a dieci giorni dopo il parto, il corpo di una donna produce il primo latte di colore giallo presentandosi sotto forma di goccioline. La produzione del latte avverrà correttamente, una volta che il bambino avrà trovato la sua frequenza e i suoi orari già a partire dal quarto giorno.

La parte importante del corpo post parto è sicuramente il seno, nella maggior parte delle volte tramite per nutrire il neonato (ci sono anche donne che non possono allattare o non producono latte a sufficienza).

Nelle fasi normali di questo processo, la montata lattea non è sicuramente una fase leggera o normale da affrontare. Bisogna ricordare inoltre che gli ormoni che erano presenti durante la gravidanza vanno a scemare.

Nel sangue inizia a circolare la prolattina e l’ossitocina, nello stesso momento: per questo motivo un certo caos tra ormoni è del tutto normale. Quali sono le conseguenze? Pianti, lacrime e perdita di liquidi che si sono accumulati durante i nove mesi di gravidanza.

Poi ci sono le lesioni da taglio e del perineo che vanno a guarire piano piano, mentre delle secrezioni vaginali accompagnano il percorso di guarigione della donna post parto.

Sino a 50 giorni dopo il parto

La seconda fase dopo il parto, il corpo ritorna pian piano al suo stato iniziale con una produzione di latte equilibrata. L’utero torna alle dimensioni originali con le ferite che sono guarite completamente. Anche le secrezioni vaginali sono sparite e lasciano spazio ad un ritorno alla normalità.

È il momento di praticare ginnastica per la riabilitazione e il rafforzamento dei tessuti, oltre che pavimento pelvico.

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