Siouxsie Sioux: la madrina del goth

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Quando si parla di icone del gothic makeup e più in generale del dark style si possono fare riferimento alle dark ladies del cinema, a personaggi del fumetti, ma non si può non tirare in ballo Siouxsie Sioux, affascinante frontwoman dei Siouxsie and The Banshees.

Anche se lei stessa non amava essere l’icona goth per centinaia di ragazze in tutto il mondo, è indubbio che Siouxsie Sioux ricopra il ruolo di madrina del goth tanto nella musica quanto, e soprattutto nel makeup.

Pensiamoci un attimo: il trucco grafico, l’arco di cupido e gli occhi drammatici che molto strizzavano l’occhiolino al trucco degli anni ’20 ma anche quello egizio. Tutti questi tratti che oggi quando si tratta di gothic makeup ci sembrano ovvi e scontati, Siouxsie Sioux al secolo Susan Janet Ballion, aveva già cominciato a concepirlo al finire degli anni ’70.

Ha debuttato a Londra nel 100 Club nel 1976, cantando una rappresentazione di 20 minuti del Lord’s Prayer accompagnata da Sid Vicious alla batteria. Faceva parte del famigerato Bromley Contingent, anche se disprezzava di essere etichettata come tale. The Bromley Contingent era il nome dato a un gruppo, composto principalmente da adolescenti, che seguirono i Sex Pistols nei pressi di Londra nei primi anni ’70. Molti personaggi famosi vennero da questa scena, tra cui Adam Ant, Billy Idol, Malcolm McLaren e Vivienne Westwood con il suo negozio “Sex” (che ho menzionato in questo articolo).

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Siouxsie and the Banshees pubblicarono il loro primo album nel 1978, intitolato The Scream, con Hong Kong Garden che arriva in cima alle top 10 nelle classifiche britanniche. Il suo stile punk rock è stato copiato da donne dallo stile alternativo ovunque e ha contribuito a creare una sottocultura di “Batcavers”, dal nome del club di Batcave nel distretto di Soho a Londra, che è spesso considerata la culla della sottocultura gotica.

Le cose che più esemplificano l’aspetto di Siouxsie sono il trucco audace, di ispirazione egizia e i capelli elettrici. Sebbene sia più conosciuta per il suo look nella scena New Wave degli anni ’80, dove ha avviato un vero e proprio movimento per quanto riguarda capelli, moda e trucco, le sue origini erano radicate nel punk, indossando abiti decostruiti che allora generarono molto scandalo.

siouxsie-truccoI primi anni ’70 furono l’alba di una moda completamente nuova e innovativa, che l’industria della moda non aveva mai visto prima. L’abbigliamento vintage fu rielaborato, strappato e ricostruito con spille da balia. Vivienne Westwood ha lanciato la moda in una direzione completamente nuova, espandendo l’aspetto degli abiti decostruiti, aggiungendo elementi controversi come le ossa di pollo, usati per scrivere parole come “ROCK” su t-shirt.

Siouxsie ha abbracciato quello stile e lo ha indirizzato verso una cultura molto più ampia fino ad arrivare al mondo delle passerelle. I suoi vestiti erano a strati e squadrati, drappeggiati dalla sua esile corporatura. Giocava con contrasto, prendendo aspetti della moda maschile, come giacche, giubbotti e camicie oversize, e accompagnandoli con leggings, guanti a rete, calze e gioielli borchiati. La donna aveva il controllo della sua immagine, ed è stata una fonte di ispirazione per molte giovani ragazze che volevano emulare quel look da rocker chic. Nel makeup, i forti look retrò che vengono indossati oggi possono essere fatti risalire agli occhi pesantemente foderati di Siouxsie e ed a certi nuance molto colorate.

Vi lascio con una sua canzone: la mia preferita.

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