Shopping online, pagamenti e risparmio ai tempi del Coronavirus

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Su Donna e Dintorni in passato ho dedicato svariati articoli che parlano di come risparmiare, articoli che con dispiacere non hanno trovato un pubblico attento come speravo. Oggi dopo tanto tempo ritorno a parlare di risparmio e di soldi con qualche considerazione legata al Coronavirus, perché credo che mai come in questo momento dovremmo usare il nostro denaro in modo oculato, tenendo a bada etica e consapevolezza.

Shopping online: come, dove e perché

In questo periodo potreste essere portati a fare shopping therapy online, per far fronte a noia, stress, frustrazione. Non penso che sia una buona idea, soprattutto per due motivi:

  1. Sei sicuro che nei prossimi mesi avrai uno stipendio, guadagnerai quanto prima, avrai da parte dei risparmi sufficienti a stare serena? Se la risposta è no, allora meglio tenere la carta di credito sotto chiave.
  2. La shopping therapy non funziona. Non ci credi? Leggi questo articolo.

Se quello che hai appena letto non fosse sufficiente a convincerti, ti invito, quando sarai davanti ad un prodotto che intendi comprare, a porti queste tre domande:

  1. Ho già qualcosa di simile?
  2. Avrò modo di usarlo nell’immediato e/o lo userò nei prossimi mesi?
  3. Lo userò intensamente?

Se la risposta è no, allora anche in questo caso, nascondete la Visa.

Come fare shopping online

Se proprio siete de coccio, e non ce la fate a non comprare qualcosa in questo periodo, allora cercate per lo meno di fare degli acquisti etici. Quando ordinate qualcosa infatti ricordate che c’è un magazziniere che si occupa di impacchettare il vostro ordine ed un corriere che si occuperà di recapitarvelo a casa, il tutto esponendosi al rischio di contagio. Per questa ragione vi consiglio di:

  1. Evitare gli acquisti su Amazon, che sta facendo lavorare i suoi dipendenti in situazioni di sicurezza ridicole rispetto al rischio di contagio. Se non ci credi leggi qui.
  2. Se devi comprare libri su Amazon, acquista un libro in formato Kindle oppure leggi il mio articolo sul come avere libri gratis
  3. Dai la preferenza a piccoli ecommerce italiani che non solo offrono migliori protezioni ai loro dipendenti ma stanno anche riducendo il numero di ordini gestiti giornalmente e stanno organizzando in maniera più etica il loro sistema di turni. Decathlon per esempio ha scelto di evadere un massimo di 1000 ordini al giorno oppure Il giardino dei libri, un negozio su cui acquisto libri su argomenti “new age” e di automiglioramento, mette subito in chiaro quali accorgimenti sta adottando per consentire ai propri dipendenti di operare in sicurezza.
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La policy de Il Giardino dei Libri

Pagamenti online: italiani terrorizzati dalle carte di credito

L’Italia è quel paese bellissimo in cui ci lamentiamo degli evasori e poi quando si cercano di introdurre misure per limitare l’uso dei contanti a favore delle carte (di pagamento) gridiamo allo scandalo. È vero, nel nostro paese i costi legati a canoni e commissioni per i POS sono un ottimo deterrente per quanto riguarda la diffusione dei pagamenti digitali, ma per quello che ho visto personalmente ed eseguendo alcune ricerche per lavoro ho tristemente notato che:

  1. Se non vi vedete il portafoglio vuoto non avete la percezione di quanto state spendendo
  2. La possibilità di avere uno strumento di pagamento che potenzialmente vi mette a disposizione migliaia di euro vi spaventa perché sapete che potenzialmente potreste fare follie
  3. Tendenzialmente avete ancora paura di chi sta dall’altra parte del pagamento online, ed anche per questo l’Italia è la nazione delle carte prepagate, preferite a quelle tradizionali, non solo perché il loro ammontare è limitato, ma anche e soprattutto per limitare i danni in caso di truffa online.

E poi naturalmente c’è chi non ce l’ha proprio una carta di credito ed allora Dio salvi il pagamento in contrassegno. Però non so voi ma io in questo periodo non ho tanta voglia di maneggiare denaro che è passato in decine di mani, senza contare che la carta di credito a differenza delle banconote è disinfettabile.

Pagare online ma senza carta di credito.

In questo periodo quindi, i pagamenti digitali ed online potrebbero rivelarsi particolarmente utili. Ma ancora una volta l’italiano medio, comincia a seccarsi al pensiero di dover andare in banca per dover sottoscrivere una carta di credito e così via. L’ideale sarebbe avere uno strumento per pagare online ma senza la carta di credito. Ipotizzando che abbiate quel blando contatto con il presente chiamato conto corrente bancario, quello che consiglio è Satispay. Satispay è un’app mobile che vi consente di pagare online, senza carta di credito e senza andare in banca a firmare nulla.  Quello che vi servirà è:

  1. Un conto corrente accessibile da home banking
  2. Uno smartphone

Sul sito tutte le istruzioni »

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Con Satispay potete pagare servizi e prodotti ma anche:

  • Comprare Ricariche telefoniche
  • Pagare bollette e Bollo Auto
  • Fare donazioni
  • Raccogliere denaro tra più persone
  • Farvi mandare denaro da persone che ve lo devono
  • Predisporre un salvadanaio digitale con un piano di risparmio alimentato anche dal meccanismo di cashback che Satispay mette a disposizione.

Inoltre, Satispay regala agli iscritti 5 euro per iniziare ad utilizzare la sua app. L’app è sicura e leggera e le ottime recensioni degli utilizzatori non lasciano dubbi. Il numero sempre maggiore di negozi online e piccoli negozi tradizionali che mettono a disposizione Satispay tra i loro metodi di pagamento, è un’ulteriore prova della bontà di questo strumento.

Risparmiare: i miei 5 consigli che funzionano

Se state già mettendo in pratica tutte le best practice ed i consigli di cui vi ho parlato nelle righe precedenti, vi faccio i miei complimenti! Attenzione però, perché anche la spesa settimanale o bisettimanale (visto il periodo) può rivelarsi un ottimo modo per sperperare soldi, soprattutto se la usate come valvola di sfogo. Io abitualmente uso questi consigli per non spendere male i miei soldi:

  • Non vado a fare la spesa affamata. Svariate ricerche hanno dimostrato che andare a fare la spesa quando avete fame aumenta la propensione a mettere nel carrello più prodotti del dovuto.
  • Preparatevi sempre una lista della spesa, magari dopo aver consultato i volantini online dei super mercati in cui vi rifornite abitualmente
  • Approfittare delle offerte va bene, ma evitate di fare scorte troppo grandi se poi correte il rischio che quello che avete comprato scada.
  • Non acquistate frutta e verdura fuori stagione solo per sfizio, perché non solo costa di più ma è anche meno etica e meno saporita.
  • Non comprate cibi pronti, in quanto il loro costo è decisamente superiore a quello delle singole materie prime necessarie a cucinarlo. E poi in questo periodo proprio non potete dire che non avete tempo!

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