Mascherina: le ripercussioni sulla pelle

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Da qualche mese a questa parte, la pandemia che ha coinvolto tutto il globo ha portato molti cambiamenti nelle nostre vite. Tra questi cambiamenti troviamo sicuramente quello dell’indossare quotidianamente una mascherina protettiva quando ci troviamo in luoghi pubblici e in particolare quando il distanziamento sociale non è garantito.

Essendo un dispositivo di protezione individuale fondamentale per prevenire il contagio del coronavirus siamo costretti ad indossarla giorno dopo giorno, in alcuni casi anche per molte ore consecutive. È proprio questo utilizzo prolungato della mascherina che causa sulla nostra pelle la comparsa di imperfezioni, brufoli e irritazioni ed è una conseguenza così comune da essersi meritata un nome vero e proprio: maskne. È questo il nome che dermatologi ed esperti di skincare hanno scelto per l’irritazione da mascherina, giocando sulla coniugazione dei termini mask (appunto mascherina) e acne.

Dato che la mascherina protettiva è diventata a tutti gli effetti parte del nostro outfit giornaliero e dato che molto probabilmente accompagnerà la nostra quotidianità ancora per un po’, è possibile adottare una skincare giornaliera utile a evitare la comparsa di brufoli e brutte irritazioni che dipendono proprio dall’utilizzo della mascherina.

Perché la mascherina può irritare la pelle del viso?

Sono stati effettuati recentemente alcuni studi riguardo alle conseguenze della mascherina sulla pelle del nostro viso. In particolare, sulla rivista Forbes, è stato pubblicato un articolo in cui i dermatologi americani dell’University of Huddersfield’s Institute of Skin Integrity and Infection Prevention sostengono che la causa principale della maskne è la natura occlusiva della mascherina protettiva. Altri fattori che incidono sulla formazione di irritazioni sulla pelle sono anche lo sfregamento e la pressione sulle zone di contatto.

La natura occlusiva della mascherina, infatti, non permette al nostro respiro di circolare, senza contare che ci fa sudare causando un’eccessiva umidificazione della pelle che può favorire a sua volta l’insorgenza di funghi. Inoltre l’occlusione permette allo sporco e al sebo di accumularsi andando ad incentivare la formazione di acne.

Per quanto riguarda lo sfregamento e la pressione, questi possono compromettere l’integrità della barriera cutanea causando arrossamenti e desquamazione della pelle. Questi stessi fattori, sulle persone con la pelle del viso grassa o mista, possono scatenare la comparsa di acne. Anche togliere e mettere in continuazione la mascherina può incrementare la produzione di sebo, in particolare se le mani non sono state accuratamente lavate o disinfettate.

Quali sono le mascherine più dannose per la nostra pelle?

Esistono diversi tipi di mascherine protettive in commercio, ognuna con caratteristiche specifiche per la prevenzione della diffusione del virus. I tipi di mascherine principali sono tre:

  1. Mascherine chirurgiche: sono mascherine morbide realizzate in tre strati di tessuto non tessuto dalla grande capacità filtrante verso l’esterno. Queste mascherine sono quindi ideali per proteggere i nostri interlocutori da eventuali contagi.
  2. Mascherine filtranti senza valvola di espirazione: sono mascherine in grado di proteggere sia chi la indossa, sia coloro con cui viene in contatto.
  3. Mascherine con valvola di espirazione: sono mascherine in grado di proteggere solo le persone che la indossano, permettendo la fuoriuscita del respiro.

Per quanto riguarda gli effetti negativi sulla pelle, la mascherina filtrante con valvola di espirazione è quella meno dannosa in quanto consente il ricircolo d’aria lasciando uscire il nostro respiro. Di conseguenza questo tipo di mascherina non crea un microclima umido all’interno.

Come ci si può difendere dai danni causati dall’uso della mascherina?

Prendendo alcune precauzioni è possibile difendere la nostra pelle del viso dai danni causati dall’uso della mascherina. Tuttavia questo non significa che bisogna ridurne l’utilizzo in quanto, a prescindere dalle conseguenze che ha sul viso, la mascherina è fondamentale per proteggerci dal contagio del virus Covid-19.

Per prevenire la nascita di irritazioni e sfoghi in seguito all’uso della mascherina protettiva occorre:

  1. Scegliere una mascherina dalle dimensioni adatte alla grandezza e forma del nostro viso;
  2. Scegliere una mascherina che non sia troppo rigida onde evitare un eccessivo sfregamento sulla pelle;
  3. Quando si usa la mascherina, evitare di indossare make-up, soprattutto fondotinta cremosi e coprenti, in quanto non lasciano la pelle respirare e anzi la fanno sudare ancora di più diventando un ricettacolo di germi e microrganismi;
  4. Prendersi cura della propria pelle del viso con sostanze emollienti e idratanti naturali.

Come curare l’acne da mascherina?

Sfregamento, pressione e ambiente umido e non areato quindi sono le cause principali della formazione dell’acne da mascherina, anche detta maskne. Essendo la pelle già particolarmente stressata da tutti questi fattori, per cercare di alleviare i danni causati dall’uso della mascherina è consigliabile utilizzare prodotti di dermocosmesi delicati e adatti a pelli sensibili, esistono per esempio dei fondotinta che rispettano il ph e allo stesso tempo non sporcano le mascherine come ormai succede sempre più spesso.

Consigliati sono i prodotti a base di salicilico e retinolo, in quanto sono in grado di purificare e rigenerare la pelle danneggiata, ma è possibile effettuare una volta alla settimana delle maschere viso a base di argilla. In generale, comunque, è consigliabile utilizzare prodotti con principi attivi naturali, privi di profumo, coloranti, alcol, siliconi, petrolati e altri elementi irritanti e che possono causare allergie.

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