I Chiama Angeli, Il loro Significato, la loro origine, il loro uso oggi

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La nascita di un bambino è senza ombra di dubbio l’evento più significativo ed emozionante che una donna possa mai provare nell’arco della vita. Vedere coi propri occhi la realizzazione di un concepimento, del frutto di un amore, accogliere alla vita un altro piccolo essere vivente grazie al proprio desiderio di crearne una nuova, è una sensazione che solo chi l’ha vissuta può provarla.

Per quanto un padre possa realizzare dentro di sé pensieri e sentimenti positivamente sconvolgenti, vien da sé comprendere che una madre, colei che ne ha vissuto la gestazione per 9 mesi all’interno del suo corpo, percepisce emozioni assolutamente uniche. È per questo che tra un nascituro e la sua cara mamma fin da subito si instaura un legame, un vincolo incredibilmente viscerale ed indissolubile.

Il desiderio dei genitori di augurare il meglio al proprio bambino e di dargli la massima protezione possibile è immenso. Questo innato senso di proteggere un bambino appena nato viene dimostrato in maniera pratica fin da sempre anche con eloquenti doni realizzati proprio per tale scopo. Tra di essi il più significativo è il ciondolo Chiama Angeli.

Che cos’è il Chiama Angeli?

Il “chiama angeli” è tra i regali più frequenti e graditi dalle future mamme. Esso consiste in una lunga collana con un ciondolo sferico nella parte conclusiva contenente un piccolo xilofono. Ogni qualvolta che tale ciondolo viene agitato o subisce uno spostamento, esso emette un dolce suono distintivo.

Qual è l’origine e storia del Chiama Angeli?

L’origine di questo oggetto dal profondo significato è davvero antichissima. Un’antica leggenda narra che molto tempo fa l’uomo viveva a stretto contatto con il proprio angelo custode, cioè l’angelo protettore.

Ad un certo punto della storia, questi angeli ricevettero comando, imposizione di allontanarsi dagli esseri umani e di starvi a distanza. Dato che la motivazione era loro sconosciuta e a motivo del gran dispiacere e rammarico da parte degli stessi angeli, essi provvidero a far un dono agli umani: ciascuno lasciò all’uomo che proteggevano un ciondolo che avrebbe suonato come un campanello, emettendo un soave suono nel momento in cui sarebbe stato agitato.

Esso doveva essere usato ogni qualvolta l’uomo si sentiva solo, abbattuto o in pericolo, così da richiamare il proprio angelo custode che sarebbe accorso protettivo, pronto per rassicurarlo. Ovviamente, ogni campanello doveva essere unico, distintivo per ciascun umano così come ogni angelo custode era unico.

Nel caso delle donne incinte, esse potevano decidere in seguito al parto se continuare a tenere per sé il campanello oppure se donarlo al proprio bambino neonato. Cenni di questa antica tradizione si ritrovano nella cultura celtica, anche se in quella messicana resiste ancora ai giorni nostri.

Infatti, figlie in dolce attesa ricevono ancora oggi dalle proprie madri come segno di buon auspicio la “bola messicana”, un oggetto che risale all’antica popolazione dei Maya.

Qual è il significato del Chiama Angeli?

Il “chiama angeli” è un vero portafortuna sia per chi è già mamma sia per coloro che sognano di diventarlo presto. Regalare questo oggetto ricopre oggigiorno il significato di augurio nel vivere con la massima serenità interiore il periodo della gravidanza. È un modo per dimostrare praticamente tutto il desiderio affinché paure, malumori ed ansie siano del tutto scacciate via nel periodo più delicato ed anche ansioso per una donna.

Qual è il legame tra il Chiama Angeli e la danza del ventre?

Un’altra leggenda narra che l’uso di questo amuleto sia nato in Indonesia, in particolare sull’isola di Bali. Le donne di questa zona presero l’abitudine di portare un piccolo ciondolo sferico con all’interno un mini-xilofono sul quale batteva una pallina sul loro ventre, all’altezza dell’ombelico.

Durante la gravidanza questo piccolo congegno emanava un suono suadente che “comunicava” col bambino così da calmarlo.

La nota “danza del ventre”, tipico ballo orientale tenuto da donne col ventre scoperto ed un “sonaglio” contenuto nell’ombelico che emette suoni caratteristici nel continuo movimento del bacino, si rifà al concetto e significato del “chiama angeli”.

Qual è l’uso tutt’oggi del Chiama Angeli?

Oggi donare una collana col ciondolo “chiama angeli” è una profonda dimostrazione di affetto, di un vincolo di sincera amicizia con la persona alla quale lo si dona. È un modo per tradurre in oggetto il pensiero “desidero di tutto cuore che stia bene, tu e il tuo nascituro, che ti senta serena e protetta”.

Il “chiama angeli” non viene più, comunque, regalato solo in occasioni di venture liete nascite. Esso ha assunto il significato di realizza sogni e desideri. Una volta scelto il modello preferito ed espresso il personale desiderio, si ripone tutta la propria fiducia nel fatto che si realizzerà. Basterà far tintinnare il ciondolo al proprio collo per sentirsi protetti ogni giorno nelle varie sfide della vita.

Assunto anche questo significato, regalare questo gioiello a familiari, persone amate e amici è un chiaro modo per dire che si è loro vicini e che gli si augura di raggiungere qualsiasi importante traguardo personale.

A tal proposito di bebè, hai letto l’articolo dedicato alla Lista Nascita? Te lo lascio qui.

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