Genderless fashion: oltre vestiario unisex.

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Ha vari nomi: genderless fashion, moda gender free o gender fluid. Che cos’è? È quella tendenza nella moda caratterizzata da una non netta divisione tra i generi, dove appunto esiste una fluidità tra i generi maschile e femminile senza la classica dicotomia a cui siamo abituati.

Trovata di marketing o presa di coscienza da parte di chi produce vestiario? Comunque la pensiate la genderless fashion è qui ed in questo articolo faremo una rapida panoramica su questa tendenza.

Questo trend riguarda abbigliamento, scarpe ed accessori. Basta pensare al rosa per le femminucce ed al blu per i maschietti. Anche per quanto riguarda i colori, le nuance possono essere tranquillamente godibili da entrambi i generi, sia quando si tratta di essere eleganti sia quando si tratta di essere casual.

Sono tante le star dalla musica al cinema che hanno fatto loro questo concetto dando il meglio di se sul red carpet così come negli eventi più mondani. Pensiamo all’attore Timothée Chalamet, al cantante (e attore) Harry Styles ed al nostrano Achille Lauro che nel panorama italiano ha letteralmente lasciato a bocca aperta la platea sanremese.

Genderless fashion nell’alta sartoria

Per quanto riguarda l’haute couture e le grandi maison di moda ci sono marchi che più di altri hanno fatto sentire la loro voce rispetto a questa tematica. Pensiamo ad Alessandro Michele ex direttore creativo di Gucci oppure il futuristico Nicolas Ghesquière, stilista di Louis Vuitton, che con il loro lavoro hanno saputo andare oltre al dualismo di genere.

Moda gender less: anche capi informali

Ma non pensiate che l’interesse per la fluidità di genere sia prerogativa delle grandi griffe o degli stilisti più eccentrici. Anche grandi brand che da sempre propongono capi informali e prêt-à-porter hanno incluso nei loro cataloghi collezioni improntate a questa filosofia.

Per esempio nel 2016 ha lanciato la collezione Ungendered con capi che compaiono indistintamente sia nella sezione femminile che maschile.

Nek 2017 è poi stata la volta di H&M ed attualmente se cercate su Zalando troverete una sezione dal titolo “Moda senza genere per tutti”.

Per chi invece non ama “rifornirsi” sugli ecommerce più in vista del web o dai marchi più blasonati per quanto riguarda la fast fashion esiste tutto un sottobosco di piccoli ecommerce, dall’approccio molto “artigianale” che puntano su cataloghi di prodotti piccoli ma molto curati, con un’estrema attenzione agli articoli scelti ed alla qualità dei materiali.

Recentemente, per esempio, mi sono imbattuta in Trendhim, uno shop online improntato ai prodotti per lui che soprattutto per quanto riguarda gli accessori (parlo di borse, sciarpe ma anche gioielli) potrebbe rendere felici indistintamente sia una lei che un lui.

Su Trendhim mi sono piaciuti soprattutto gli articoli di pelletteria come ho detto sopra tra cui borse e portafoglio, ma anche la collezione di gioielli soprattutto gli orecchini, ideali per un lui che non si accontenta del solito anellino o di una lei che vuole qualcosa di particolarmente sobrio.

E se cercate bene ne troverete tantissimi altri!

Profumi genderless: fragranze quanto mai fluide

Anche le fragranze negli ultimi anni si sono fatte sempre più fluide, e scusate il gioco di parole! Andando ben oltre il concetto di unisex. Se ricordate il mio precedente articolo, sui profumi da donna che anche gli uomini adorano, vi accorgerete che attualmente certi ingredienti che una volta erano prettamente appannaggio dei profumi al femminile sono visti di buon occhio sia da chi cerca una fragranza gender fluid sia da chi non ha paura di osare con note odorose tendenzialmente “da donna”, pensiamo alla rosa o alla vaniglia per esempio. Allo stesso modo esistono note tipicamente maschili come i legni, tabacco o pelle vengono amati anche da donne ispirate dalla possibilità di accostare maschile e femminile.

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