Come applicare il filtro solare

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Se siete molto pallide come me, ci sono solo due cose che vi possono aiutare a sopravvivere all’estate: acquistare una crema solare in linea con quello è il vostro fototipo e conoscere le regole per applica il filtro solare correttamente, che è quello di cui ho voluto parlare in questo articolo.

Innanzitutto, assicurati di avere una protezione solare ad ampio spettro e resistente all’acqua, il che significa che protegge sia dalle radiazioni UVB che UVA, con un SPF di almeno 30. In Italia questo fattore di protezione è ideale per la maggior parte delle persone. Ma appartenete a quella fascia di popolazione compresa nei fototipi 1 e 2 allora spingetevi pure fino alla 50.

Venti minuti prima di uscire in spiaggia o in piscina, inizia ad applicare la crema solare in modo uniforme. Non applicarlo come la glassa di una torta! Quindi non ricoprirti di crema come se stessi spalmando della torta. Le lozioni solari spray potrebbo aiutarti ad applicare la protezione in modo più uniforme.

Inizia sempre dal viso (e dalla testa) anche se indosserai il capello e quindi scendi. Le parti del viso di cui non ti devi assolutamente dimenticare sono orecchie, naso e sotto gli occhi. Assicurati avere qualcuno che possa aiutarti a spalmare la crema sulla schiena. Altre aree importanti che potresti dimenticare di coprire, ma che non dovresti (!), sono la parte superiore dei piedi, il dorso delle mani e il petto. Quest’ultima area è particolarmente problematica per le donne sopra i 50 anni, che se in giovinezza non hanno applicato la crema con attenzione potrebbero ritrovarsi la pelle inspessita, macchiata e raggrinzita.

Un’altra cosa importante da tenere a mente: resistente all’acqua non significa impermeabile. È altamente consigliabile riapplicare la crema ogni due ore se sei attivo all’aperto. Inoltre si consiglia riapplicare sempre il filtro quando uscite dall’acqua o se avete sudato molto, indipendentemente dal fatto che l’etichetta indichi acqua resistente.

Non è una buona idea pensare ai filtri solari solo come un modo per prolungare il tempo di esposizione al sole. 60 minuti avrai accomulato abbastanza UV per esserti scottata, esserti causa un eritema o un MED

Alla fine dei 600 minuti, avrai accumulato abbastanza UV per causare una scottatura solare – una dose minima di eritema o un danno alle cellule della pelle e alla struttura portante della pelle (fatta di collagene ed elastina), un danno che non è visibile e si verifica anche prima di scottarti.

Questi tipi di danni possono verificarsi senza scottature. Quindi non puoi misurare tutti i danni arrecati alla tua pelle preoccupandoti solo per le scottature.

Se sei interessata all’argomento scottature ed esposizione al sole ti lascio questo video e questo articolo sulle migliori protezioni solari per pelle grassa e mista.

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