Alla scoperta della Tajine e tre gustose ricette.

tajine

La Tajne è una particolare pentola in ceramica tipica dei paesi medio orientali che si affacciano sul Mediterraneo come Marocco e Tunisia. È costituita da due parti: la parte inferiore consta di un piatto piuttosto spesso che poggia sul fuoco ed una parte conica superiore che diffonde il calore e fa si che l’acqua di condensa ricada nella parte sottostante.

E’ proprio questa caratteristica, ovvero quello di raccogliere la condensa dei vapori di cottura, che fa si  che i sapori si concentrino rendendo il piatto ancora più gustoso. La manutenzione di questa pentola è molto semplice vi basta lavarla con acqua ed una spugnetta abrasiva. Mai usare saponi o detergenti chimici che finirebbero per essere assorbiti dalla terra cotta. In caso di odori persistenti potete usare dell’aceto o del limone.

Il piatto tipico che si realizza con questa pentola è l’omonima Tajine, un morbido e succoso spezzatino realizzato per lo più con carne di manzo, agnello o montone da accompagnarsi con del semplice cous cous bollito o con del pane arabo. Della Tajine però esistono anche delle ottime versioni vegetariane a base di zucca o ceci.

Indovinate un po’? Qui di seguito vi riportiamo 3 gustose ricette:

Tajine di Manzo con prugne e mandorle

500 gr di manzo

2 cipolle

3 pomodori

spezie per tajine

250 gr di prugne secche

150 gr di mandorle

2 cucchiai di semi di sesamo

3 cucchiai di zucchero

1/2 cucchiaio di cannella

olio e sale

Preparazione

Scaldate nella tajine 4 cucchiai d’olio e un mix di spezie per tajine come queste.

Aggiungete la carne di manzo a cubetti, 2 cipolle a fettine e 3 pomodori: riaggiungete le spezie che nel soffritto Chiudete la tajine e abbassate il fuoco al minimo. Ricordatevi che la cottura in tajine è diversa rispetto alle normali padelle: parte lentamente per poi sprigionare un calore forte e intenso che si protrae anche una volta tolta dal fuoco!

A parte mettete sul fuoco 250 gr di prugne secche ricoprendole d’acqua per mezzora, poi unite 3 cucchiai di zucchero, mezzo di cannella e lasciate cuocere fino a caramellarle: se necessario togliete la troppa acqua in eccesso.

In un’altra padellina tostate 150 gr di mandorle con 2/3 cucchiai di semi di sesamo fino a dorarle leggermente e renderle saporite.

Controllate ogni tanto l’interno della tajine che non attacchi il contenuto, rabboccate di acqua se necessario e aumentate il fuoco l’ultima mezzora per un totale di 2 ore complessive.

Aggiungete a fine cottura le prugne e le mandorle, lasciando altri 5 minuti sul fuoco e servite caldo.

Tajine di agnello e carciofi

1,5 kg di spalla di agnello tagliata a pezzi

• 8 carciofi

• succo di 1/2 limone

• 1 cipolla

• 2 spicchi d?aglio

• 100 g di olive nere

• 1 pezzetto di cannella

• 1 cucchiaino di zenzero grattugiato

• 1 cucchiaio di semi di coriandolo

• peperoncino in polvere

• 1/2 bustina di zafferano

• 4 cucchiai di olio di oliva

• sale

Mondate i carciofi accorciando il gambo e privandoli delle brattee esterne più dure, tagliateli a metà, liberateli dell’eventuale barba interna e raccoglieteli a mano a mano in una terrina con acqua acidulata con il succo di limone. Mondate e affettate la cipolla, sbucciate e tritate l’aglio. Scaldate l’olio in un tegame di terracotta e fatevi rosolare i pezzi di agnello per 5 minuti. Abbassate la fiamma, unite la cipolla, le olive, la cannella, l’aglio, lo zenzero, il coriandolo, il peperoncino in polvere, lo zafferano e il sale. Fate soffriggere per 5 minuti, poi coprite con acqua e fate cuocere per 30 minuti. Aggiungete i carciofi sgocciolati, e proseguite la cottura per 20 minuti, o sin quando l’agnello sarà tenero.
Se preferite tenere i carciofi al dente, uniteli alla preparazione 10 minuti prima di spegnere la fiamma. Potete aggiungere alla carne 60 g di mandorle tostate. Se non disponete di zenzero fresco, utilizzate mezzo cucchiaino di zenzero in polvere.

Tajine vegetariana

Ingredienti per 4 persone
4 carote
3 patate
2 gambi di sedano
2 cipolle
1 porro
150 g di ceci secchi (messi in ammollo per una notte)
prezzemolo tritato
½ cucchiaino di semi di coriandolo tritati
succo di 1 limone
olio extra vergine di oliva
brodo vegetale
sale

Preparazione
Lavare le carote e tagliarle a bastoncini per il lungo. Affettare la cipolla e il sedano. Fare a dadini le patate sbucciate. Mettere le verdure a rosolare per 5 minuti nell’olio in una pentola di coccio con il coperchio. Salare, aggiungere il coriandolo, mescolare e versare un bicchiere di brodo vegetale. Coprire e cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti, versando brodo se serve. Allo scadere dei venti minuti aggiungere il porro tagliato a rondelle sottili e i ceci e cuocere per altri 10 minuti, sempre a pentola coperta. Spegnere, irrorare con il succo di limone e spolverizzare con il prezzemolo. Lasciar riposare coperto per altri 5 minuti, dopodiché servire mettendo in tavola un buon olio extravergine da aggiungere a crudo. A piacere, accostare del couscous.

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