Trucco anni ’20: caratteristiche e foto…e pettinature.

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Sono stata negligente e dopo avervi parlato del trucco anni ’30, anni ’40 ed anni ’50 non mi ero ricordata di parlare del trucco anni ’20. Quindi bando alle ciance oggi ci buttiamo nei “roaring twenties”alla scoperta di quello che in Italia chiamiamo “trucco charleston”… ma non solo!

Caratteristiche del trucco anni ’20

Il trucco degli anni ’20 fu ispirato grandemente dal mondo del cinema e fu così che le attrici di cinema muto divennero icone di stile, fascino e sex appeal, andando ad influenzare il makeup di tutte le donne in giro per il mondo. Consideriamo inoltre che da quando la cosiddetta era vittoriana si era conclusa, il trucco non veniva più considerato volgare e peculiare delle prostitute, e quindi finalmente le donne potevano darci dentro! Inoltre per la prima volta nella storia nei negozi e nelle farmacie in cui si poteva acquistare makeup, si cominciò anche a poter “provare prima di comprare”, una cosa banale oggi ma che allora stimolò molto le vendite.

Uno degli aspetti peculiari del makeup degli anni ’20 sono le sopracciglia. Completamente rasate, venivano poi ridisegnate prive di arco ovvero perfettamente orizzontali, conferendo al viso un espressione mite e malinconica.

Visto il debito con il mondo del cinema, il trucco occhi e labbra doveva essere carico e drammatico (in quanto nel mondo del cinema questo rendeva più visibili sul grande schermo le espressioni facciali delle artiste). Gli occhi erano caratterizzati da quello che oggi potremmo considerare uno smokey eye con tonnellate di mascara, venduto in modalità “cake”.

Le labbra, di un rosso intenso venivano truccate per ricalcare quelle di Clara Bow di cui parleremo di seguito. Helena Rubistein inventò perfino un rossetto sagomato sulla forma delle sue labbra, in modo da facilitare alle donne il compito di ricreare proprio quella forma.

L’incarnato pallidissimo era un must, ammorbidito solamente da un velo di blush, per dare comunque un senso di fresca giovinezza. Blush giù disponibile in versione cremosa ed applicato non obliquo come oggi ma proprio sul “pomellino” dello zigomo.

Icone e marchi per il trucco del anni ’20

Oltre alla sopracitata Helena Rubistein, negli anni ’20 la Maybelline, fondata pochi anni prima, sta puntando tutto sul suo prodotto di punta ovvero il mascara. Occhi affascinanti come quelli di Clara Bow, l’iconica attrice che ne diventa inevitabilmente la testimonial. All’epoca ricordiamo, il mascara si metteva ancora con l’apposita spazzolina.

Cake Mascara Vintage di Maybelline
Cake Mascara Vintage di Maybelline

Clara Bow attrice di cinema muto, capelli vaporosi, espressione malinconica ed arco di cupido che ha fatto scuola.

L'attrice degli anni '20 Clara Bow
L’attrice degli anni ’20 Clara Bow

Le sopracciglia per il trucco anni ’20

Come abbiamo detto uno degli elementi chiave del trucco anni ’20 sono le sopracciglia: rasate e quindi ridisegnate tanto sottili quanto arcuate. Nessuno vi chiederà di rasarvi le sopracciglia e poi andare in giro come niente fosse. Ma per un’occasione speciale, come per esempio il trucco per Halloween vi insegneremo i due metodi più comuni per ricreare il tipico effetto sopracciglia anni ’20.

  1. Passate le sopracciglia con una colla in stick, prima nel testo e poi nell’altro. Appiattitele bene con un pennello a scovolino quindi lasciate asciugare bene magari aiutandovi col phon. Una volta asciutto potete coprire con un fondotinta molto coprente e fissare il tutto con un abbondante velo di cipria
  2. Coprite le sopracciglia con della plastilina teatrale e quindi ricoprite con fondotinta e cipria come spiegato nel punto precedente.

Trucco anni ’20: gli errori da evitare.

Per il vostro trucco anni ’20 niente colori accesi o brillanti. Niente finiture glitterate o rossetti lucidi, a meno che il vostro trucco anni’20 non sia semplicemente “ispirato”. Niente sopracciglia da licantropo ovvero spesse.

Pettinature anni ’20

Ovviamente quando si parla di trucco non è possibile non fare una divagazione, anche piccola, nel mondo dei capelli. Negli anni ’20 non si vedevano capelli lunghi. Gli anni ’20 furono gli anni del bob ovvero del caschetto medio corto. Veniva concepito in varie maniere: spettinato come nel caso di Clara Bow, con le finger waves oppure oppure liscio con frangetta in versione boy come per Louise Brooks, che con Clara Bow si contente il podio delle attrici più iconiche degli anni ’20.

Louise Brooks ed il suo celebre bob
Louise Brooks ed il suo celebre bob

Sopra abbiamo parlato delle finger waves è sicuramente la pettinatura a cui tutti pensiamo quando si parla delle pettinature degli anni ’20. Qui sotto pertanto mi sembrava utile e carino linkarvi un video tutorial.

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