Baking: come si fa, a cosa serve e le ciprie da utilizzare

tecnica baking
In questo articolo parleremo di una tecnica di trucco per la quale dobbiamo essere grati al mondo delle drag queen, ma che vede le sue guru social in Kim Kardashian o Huda Kattan, che come saprete sono fan del contouring estremo. Il baking del makeup è una metodo che riguarda la nostra base trucco e sembra la tecnica perfetta in un mondo della bellezza sempre più caratterizzato da basi ultracoprenti e stratificazione di prodotti. Vediamo qui sotto tutto quello che c’è da sapere sulla tecnica del baking.

Baking: a cosa serve

La tecnica del baking consiste nell’applicare una generosa dose di cipria al di sopra di alcune particolari zone della base al fine di fissarle, seccando perfettamente la parte oleosa del prodotto sul quale è fissata. Può essere infatti realizzata sia su uno strato di correttore che sul fondotinta.

In altre parole il backing serve a “cuocere” il makeup al fine di renderlo assolutamente opaco, levigato e fissato. Il baking in particolare permette di fissare la stratificazione di prodotti che avrete usato per coprire le occhiaie e di minimizzare i pori (in abbinata con un buon primer).

Il baking si può realizzare in particolare sulla zona delle occhiaie, ai lati del viso per definire maggiormente il contouring e sul mento.

Baking: come si fa

Per realizzare il baking avrete bisogno di una cipria sfusa (normale o HD), di un pennello da cipria ed eventualmente una spugnetta in stile beauty blender. Le draq queen non di rado usano anche grossi piumini per realizzare il baking.

Dovrete andare a picchiettare sulla parte che volete andare a fissare (correttore o fondotinta) e levigare una generosa passata di cipria sfusa creando un vero e proprio strato. Per questa operazione potete utilizzare sia il pennello da cipria che la spugnetta in lattice. Io uso una mini Beauty Blender in quanto:

  1. Mi consente di essere più precisa
  2. Evita il fall out di cipria

Lasciate quindi trascorrere qualche minuto. Nel frattempo potere sistemare le sopracciglia, mettere il rossetto, iniziare con il trucco occhi e così via. Trascorso il “tempo di posa” rimuovete l’eccesso di cipria con una decisa passata di pennello da cipria. Et voilà il gioco è fatto!

Se realizzate il baking sul contorno occhi siate sicure di averlo ben idrato per bene con una buona crema contorno occhi, altrimenti andrete inutilmente a seccarlo.

Baking: pro e contro

Se sopra abbiamo visto che il baking ha il vantaggio di fissare le basi trucco anche quelle più pensanti e stratificate, per contro ha lo svantaggio di non adatto alle pelli molto secche e non più giovani. In caso di pelle molto secca e/o matura il baking non farebbe altro che seccare ulteriormente la pelle evidenziando desquamazioni e linee sottili. Se invece avete una pelle relativamente giovane, magari grassa o mista ed la vostra base trucco tende a non rimanere al suo posto il baking può tranquillamente essere consigliato.

Ciprie per baking economiche

Come avrete capito la tecnica del baking richiede una grande quantità di cipria sfusa. Sarebbe quindi impensabile sacrificare un prodotto costoso, meglio invece optare per una cipria per baking economica. Come abbiamo detto è necessario una cipria sfusa che sia completamente trasparente (o al massimo leggermente gialla) ed assolutamente leggerissima onde evitare l’effetto mascherone. La cipria più famosa per fare il baking è forse la “Banana Luxury Powder” di Ben Nye che però ha un costo che può oscillare tra le 23 e le 40 euro. Qui sotto vi ho riportato alcune ciprie sfuse che potete trovare su Amazon, per realizzare il vostro baking makeup senza spendere fortune.

Copyright Immagine Huda

Ti potrebbe anche interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *