Risorse per la fashion victim al verde

fashion victim elmettoPer la serie “capitan ovvio colpisce ancora”, essere una fashion victim costa! Ed in un periodo di crisi, disoccupazione e contratti precari il problema si fa ancora più spinoso.

Di seguito alcuni spunti a cui forse non avevate pensato per “perseverare” nel vostro vizio riuscendo ad arrivare a fine mese.

1. L’usato garantito. Se avere un capo assolutamente nuovo di zecca non è necessariamente la vostra priorità ma fondamentalmente vi basta avere un articolo di marca in perfette condizioni sappiate che esistono siti specializzati che fanno al caso vostro. E’ il caso di PrivateGriffe, una piattaforma di social commerce in cui trovare borse griffate, abbigliamento e scarpe dei brand più desiderati, usati ma in condizioni impeccabili. Potete vendere o acquistare su Private Griffe e nel secondo caso il vostro acquisto è assolutamente garantito da un team proveniente dal settore moda che vigila su stato del prodotto, spedizioni e pagamenti.

2. Noleggio.  Per quanto riguarda le borse firmate, da un po’ di tempo è arrivata anche in Italia la pratica del noleggio delle borse più fashion. Prada, Gucci, Louis Vuitton potranno essere vostre per un evento importante o per un breve periodo a costi assolutamente accessibili, dai 15 ai 150 Euro a seconda del periodo.

3. Baratto. Uno dei modi più antichi per mercanteggiare ora fa tendenza e prende il nome di molto più cool di Swapping. Si possono barattare vestiti, scarpe ed accessori. Quanto alle location ci si può rivolgere ad appositi Swap Shop o partecipare ad uno Swap Party, un modo per essere mondani e contemporaneamente avere la possibilità di portarsi a casa con un po’ di fortuna dei pezzi unici.

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