Rifarsi il naso: pro e contro della Rinoplastica

Rifarsi il naso: pro e contro

Se c’è una cosa per la quale ringrazio Dio almeno una volta alla settimana è di avere un naso piccolo e regolare. Non tutti però hanno questa fortuna e quindi a tantissimi, sia uomini che donne, è passata per la testa l’idea di sottoporsi ad una rinoplastica. La rinoplastica è un intervento di chirurgia estetica e che serve dunque per eliminare difetti estetici come: un naso troppo grande, delle storture, o per eliminare la gobba.

Il rimodellamento del naso può avvenire anche con altre pratiche che non richiedo il bisturi come l’utilizzo dei correttori nasali o il face yoga. Non dimentichiamo inoltre che un buon contouring a volte può bastare per dare l’impressione di un naso più sottile. Nonostante ciò, se si vuole modificare la struttura del naso e ottenere il risultato sperato, si consiglia sempre di scegliere un intervento di rinoplastica.

La chirurgia impiegata per rifare il naso non è molto invasiva, e se l’intervento non lo richiede, spesso le incisioni vengono effettuate nella zona interna delle narici, in questo modo non si presentano cicatrici dopo la sua esecuzione. L’intervento esterno viene effettuato solo nel caso di rinoplastiche secondarie, e per alcuni specifici cambiamenti strutturali del naso.

In genere, la rinoplastica viene richiesta per eliminare le imperfezioni del dorso, in modo tale da affinarlo o abbassarlo. In altri casi, l’intervento può essere eseguito per rialzare, accorciare o ridurre il volume della punta del naso.

Come funziona l’intervento di rinoplastica?

Dal momento che non mi piace scrivere articoli per “sentito dire”, ho avuto modo di chiedere al medico chirurgo Erminio Mastroluca alcune delucidazioni in merito e mi conferma che l’intervento di rinoplastica non è doloroso ma può comportare comunque dei fastidi in quanto le narici rimarranno chiuse per circa quattro giorni da dei tamponi.

L’intervento di rinoplastica viene eseguito attraverso una anestesia generale: si procede alla sedazione del naso, per poter intervenire in regime di Day-Surgery. Durante l’intervento il chirurgo esegue delle incisioni interne o esterne, a seconda della forma che si desidera ottenere. Dopodiché procede al rimodellamento del naso e eventualmente all’eliminazione delle anomalie del setto, o alla presenza di ipertrofia dei turbinati.

Dopo l’intervento estetico, il paziente dovrà essere sottoposto a specifiche terapie infusionali idriche per agevolare il processo di guarigione. Gli effetti dell’intervento sono visibili solitamente dopo due o tre settimane dall’intervento.

I vantaggi della rinoplastica

L’intervento di rinoplastica ha diversi vantaggi, primo tra tutti il poter ottenere il naso che più si desidera e che si armonizza al meglio con il proprio viso. Un altro vantaggio della rinoplastica è che questo è praticamente indolore e i suoi effetti possono essere riscontrati già dopo poche settimane dall’intervento.

La rinoplastica inizialmente comporta la sensazione di avere il naso chiuso e leggere difficoltà respiratorie: queste comunque svaniscono in poco tempo e si ritorna a respirare correttamente poco dopo. Può essere inoltre svolta a qualunque età e comporta al massimo una notte di degenza.

I contro della rinoplastica

La rinoplastica è un intervento che prevede un cambiamento della struttura del naso e anche dell’immagine di sé. Può succedere, che il paziente non riesca dopo l’intervento a vedersi bene con il nuovo naso. Al fine di evitare questi problemi si consiglia sempre di procedere a un colloquio approfondito con il chirurgo, per ottenere risultati soddisfacenti. Come ogni intervento chirurgico al pari per esempio alla mastoplastica, può avere delle complicanze come ad esempio: lividi, infezioni, cicatrici o necrosi cutanea.

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