Prodotti di stagione di marzo: usciamo dalla zona di comfort!

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L’articolo dedicato ai prodotti stagione di questo mese di marzo vuole allontanarsi un po’ dalla zona di comfort dei prodotti tipicamente italiani e come dire “familiari” ai nostri frigoriferi. Proporremo 3 prodotti e 3 ricette di prodotti desueti o poco usati.

Agretti o Barba di Frate

Prodotto di origine mediterranea possono essere bolliti, cotti al vapore ma anche consumati freschi e conditi con aglio, olio, sale e limone.

Frittata agli agretti

Ingredienti:

3 uova
250 grammi di agretti
10 grammi parmigiano grattugiato
Sale
Pepe

Pulite gli agretti tagliando le radici.Lavateli bene in abbondante acqua fredda. Lessate gli agretti in acqua bollente per 10 minuti.A cottura scolateli e fateli asciugare su carta assorbente o telo da cucina pulito. Mettete in una ciotola le uova sgusciate.

Aggiungete il parmigiano grattugiato,sale e pepe. Sbattete le uova velocemente.Aggiungete anche gli agretti e mescolate con cura.

Riscaldate una padella da 20 cm antiaderente.Spennellate con un goccio di olio(potete usare anche un tovagliolo).Versate il composto di uova nella padella.

Fate cuocere la frittata di agretti a fiamma dolce. A doratura giratela aiutandovi con un coperchio.

Fate attenzione alla cottura,giratela spesso per evitare che si bruci. A cottura togliete la frittata dalla padella e fatela raffreddare.

Lime

In realtà molto popolare per la sua presenza nel mojito, ma poco usato per altre preparazioni è un ibrido tra limone e cedro.

Mousse al lime http://www.unacucinatuttaperse.it/2011/08/02/mousse-al-lime/

Ingredienti:

1 foglio di colla di pesce
2 lime
80 g zucchero
1 albume
100 ml panna acida
sale

Procedimento:
Mettere il foglio di gelatina in un piatto con un po’ di acqua.
Nel frattempo spremere il succo di lime ed aggiungere acqua fino ad arrivare complessivamente a 100 ml.
Versare tutto in un piccolo pentolino insieme a 40 g di zucchero e portare vicino all’ebollizione. Togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina strizzata.
Montare l’albume con i 40 g di zucchero rimasti, aggiungendolo poco alla volta finchè non diventa ben fermo.
Montare la panna acida, poi unire il succo di lime ed infine l’albume, mescolando delicatamente dall’alto al basso.
Lasciar riposare per qualche ora in frigorifero (meglio ancora una notte intera) e a piacere decorare con po’ di scorza di lime prima di servire.

Scorzobianca anche conosciuta come “barba di becco”

Molto coltivata in passato, è poco diffusa attualmente. Fa parte della famiglia del carciofo, ha una radice allungata morbida e saporita, leggermente dolce per l’alta presenza di zuccheri.

Scorzobianca fritta http://www.buonissimo.org/lericette/7598_Scorzobianca_fritta

Ingredienti
800 g Scorzobianca
q.b. Olio per friggere
30 g Farina 00
1 cucchiaio Vino bianco
1 Limone, succo
2 Uova
q.b. Sale
Preparazione

Raschiate la scorzobianca e immergetela in un tegame con acqua acidulata con il succo di limone.

Portate a bollore, in una pentola, abbondante acqua salata e lessatevi la scorzobianca, tagliata a grossi pezzi, per 20 minuti.

Nel frattempo preparate la pastella. Sgusciate le uova, separando i tuorli dagli albumi. Amalgamate in una terrina i tuorli, la farina, il vino, 1 cucchiaio d’acqua e una presa di sale, quindi, mescolando in senso verticale, incorporatevi gli albumi, montati a neve ferma.

Al termine della cottura, sgocciolate la scorzobianca e tagliatela a pezzi, privandoli della parte interna fibrosa; passate i pezzi nella pastella, poi fateli dorare in una padella con abbondante olio, immergendoli quando questo sarà ben caldo; estraeteli con un mestolo forato e metteteli ad asciugare su carta da cucina affinché perdano l’unto in eccesso.

Trasferite la scorzobianca su un piatto da portata e servitela ben calda.

Soncino

E’ una radice a fittone della famiglia della cicoria. Dal gusto dolce amore, è ricca di zuccheri e Sali minerali. Poco popolare ai giorni nostri, figura invece in svariati dipinti rinascimentali.

Risotto al pesto di soncino http://blog.giallozafferano.it/nonapritequellapentola/risotto-al-pesto-di-soncino/

Ingredienti (3 persone)
750 ml di brodo (750 ml di acqua + un dado)
60g di cipolla bianca
3 cucchiai di olio evo (per il soffritto)
240g di riso per risotti
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai colmi di grana per mantecare (o parmigiano)
40g di burro
1/3 dose di pesto di soncino

Procedimento
Iniziate a preparare il risottoal pesto di soncino mettendo a scaldare il brodo e lavando, sbucciando e pulendo le due mele. A questo punto pulite la cipolla e tritatela finemente. Mettete a scaldare in una padella antiaderente bella capiente l’olio evo a cui aggiugete la cipolla; una volta che questa è imbiondita aggiungete il riso e fatelo tostare fino a che non diventa “trasparente” (2-3minuti). A questo punto, se gradite, sfumate con il vino bianco e cuocete mescolando fino a che non è evaporato.

Iniziate ad aggiungere il brodo e a contare il tempo del risotto. Continuate ad aggiungere il brodo quando questo si asciuga e mescolate di tanto in tanto (più spesso se la pentola non è antiaderente). Dopo i primi cinque minuti di cottura aggiungete il pesto e date una bella mescolata. Quando il riso è quasi a cottura aggiungete il burro a dadini e il grana per mantecare e mescolate fino a che entrambi non saranno sciolti.  Il vostro risotto al pesto di soncino è pronto, servitelo bello caldo e volendo con una bella grattuggiata di grana o pecorino!

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