Olio di perilla: proprietà, usi e controindicazioni

olio-di-perilla

L’olio di perilla si ricava dalla Perilla Frutescens, una pianta della famiglia delle Labiate diffusa prevalentemente in Cina, in India, in Giappone ed in Corea. Quest’olio si presenta con un colore giallo e trasparente, e si ottiene dalla spremitura dei semi della pianta. L’olio contiene diversi principi attivi, che gli conferiscono proprietà benefiche molto importanti per la salute. L’olio di perilla è ricco di Omega 3, acidi grassi essenziali molto importanti per il nostro corpo. Nella quotidiana alimentazione però non sempre si consuma la giusta quantità di Omega 3. É quindi necessario assumere un integratore naturale, come appunto l’olio di perilla.

L’olio è ricco di vitamina E e di altri anti-ossidanti. Grazie a queste sostanze riesce a combattere i radicali liberi, garantendo un notevole effetto antiage. I fitosteroli ed i polifenoli regolano il colesterolo nel sangue, soprattutto quello cattivo, a tutto vantaggio del cuore e della circolazione sanguigna. L’olio di perilla è anche un potente anti-staminico naturale, quindi diventa un ottimo alleato durante il cambio di stagione per contrastare le allergie. L’olio di perilla si può usare anche come crema da stendere sulla pelle. In modo particolare viene utilizzato per contrastare infiammazioni, psoriasi, orticaria, dermatite, eczemi o altri problemi dell’epidermide. É molto efficace anche nel combattere la cellulite e le smagliature della pelle. Grazie al suo effetto emoliente ed anti-ossidante, l’olio di perilla viene utilizzato per creare maschere “fai da te” per il viso (ne bastano poche gocce).

L’olio di perilla può avere un uso interno o un uso esterno. Nel primo caso bisogna assumere le quantità indicate sulla confezione, o suggerite da un professionista. Generalmente si consiglia di assumere 1-2 perle o capsule al giorno. Non bisogna superare comunque i 4 grammi al giorno. L’olio di perilla in perle va assunto prima dei pasti principali. Se invece l’olio è sfuso, è opportuno assumere un cucchiaino prima dei pasti una volta al giorno. In alternativa si può utilizzare l’olio per condire i pasti.

L’olio di perilla se usato esternamente non presenta particolari controindicazioni. Il discorso cambia invece se l’olio viene assunto internamente. In rari casi possono verificarsi effetti indesiderati come nausea, crampi allo stomaco e diarrea. L’assunzione dell’olio è inoltre sconsigliata per le donne in gravidanza o in fase di allattamento. Anche i soggetti che soffrono di diabete, o che prendono altri farmaci (soprattutto anti-coagulanti), non dovrebbero assumere l’olio. Pur trattandosi di un rimedio naturale, prima di iniziare una cura a base di olio di perilla è consigliabile consultare un medico esperto.

In collaborazione con Bolle di Natura

Commenti

Ti potrebbe anche interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *