Odontofobia negli adulti: consigli per superarla

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I medici mettono sempre un po’ di soggezione, è un sentimento comune e molto diffuso. Ciò nonostante, la grande maggioranza delle persone si rivolge a questi professionisti per essere consigliati. La paura diventa un problema solo quando si trasforma in vera e propria fobia, come ad esempio il “terrore della poltrona” del dentista.

La paura del dentista, nota come odontofobia, è infatti un disturbo riconosciuto ufficialmente anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questa fobia può essere collocata, dal punto di vista psicologico, tra le “monofobie”, ovvero reazioni incontrollabili di panico ed intensa paura associate ad un oggetto o un evento specifici, che nel caso dell’odontofobia sono riconducibili alla figura del dentista e di tutti gli elementi che riportano alla sua attività professionale come poltrona, aghi, trapano e rumori.

Nonostante le tecniche moderne offrano portentose soluzioni per la sedazione dal dentista, quali ad esempio la sedazione cosciente che genera rilassamento, benessere e spirito di collaborazione nel paziente, affrontare l’approccio con lo studio dentistico continua a rappresentare un problema per i soggetti odontofobici. Ecco qualche suggerimento per affrontare la paura e cercare di superarla:

Iniziare a svolgere brevi ricerche e trovare le informazioni sull’oggetto della paura, iniziando magari con dai trattamenti estetici che rimandano alla piacevolezza di un sorriso sano e luminoso, ma anche leggendo articoli che parlano delle nuove tecniche di “cura senza dolore”. Si scoprirà poco a poco che, grazie alle nuove metodologie ed all’esperienza di validi professionisti, la poltrona del dentista può essere molto più piacevole di quanto si sia soliti credere.

Scegliere di fissare un appuntamento con uno studio dentistico è un avvenimento importante ed è bene che l’incontro avvenga scegliendo un professionista che riesca ad infondere fiducia nel paziente e che sia disponibile a fugare con la giusta calma ogni suo eventuale dubbio. In questo modo sarà più semplice programmare un piccolo calendario di sedute, per affrontare i diversi problemi che riguardano la salute dentale del paziente.

Infine, prima di ogni appuntamento dal dentista, è utile tenere traccia delle emozioni e delle sensazioni di dolore che si immagina rispetto alla situazione che si sta per vivere, appuntandole su un blocco per le note, per poi confrontarle al termine del trattamento con l’esperienza che si avrà vissuto realmente.

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