Io e mio padre: un rapporto tra “orsi”.

festa-del-papà

A volte è proprio quello che giudichi così diverso da te ad assomigliarti di più. A volte sono quelle caratteristiche, da cui hai preso così tanto le distanze, a renderti felice. Due frasi per descrivere il rapporto con mio padre.

Mio padre è come quell’amica che non vedi da tempo ma quando lo vedi è tutto come prima. Quella che sai sempre cosa pensa, quella che basta uno sguardo e sai quello che ti vuole dire. Un esempio? Quando a 18 anni ho cominciato ad andare per locali e fare tardi, prima di uscire mi redarguiva con un semplice “Mh!” ed io sapevo che intendeva “Mi raccomando, testa sulle spalle”. Mio padre poi da buon abitudinario ha sempre rispettato le mie abitudini, tipo non parlarmi mentre faccio colazione!?!

Il rapporto con mio padre non è stato travagliato ma è sicuramente mutevole. Idilliaco da bambina al limite della sindrome di Elettra, burrascoso in adolescenza e caratterizzato da una intelligente convivenza durante l’età adulta.

Durante l’adolescenza in particolare, il periodo “contro” per eccellenza, mio padre era diventato antitesi di ciò che mi sembrava cool. Troppo buono, troppo arrendevole, troppo poco alternativo. Poi ovviamente, e fortunatamente aggiungo, ho smesso di giudicare la persone in base a quanto fossero sopra le righe ed ho contestualmente iniziato ad apprezzare certe caratteristiche che opportunamente dosate vanno a creare il tipo di persone che mi piacciano. Risultato? Ho trovato l’uomo della mia vita, mio marito: buono, che non giudica, alternativo ma non weird. Che spesso dietro l’alone della stramberia si sono solo la fuffa e caratteri pessimi.

Ma non solo! A 33 anni mi ritrovo in tantissime sue caratteristiche: l’amore per la solitudine e per il stare soli in posti di solito affollati, il fatto di essere un po’ “orsi” ovvero poco avvezzi alle smancerie, il fatto di essere pratici e concreti, il fatto di attivarsi proattivamente di fronte ai problemi prima di fare tragedie.

E tutto questo lo dico a voi e non a lui. Perchè io e le lui siamo orsi e le cose non le diciamo ma le sappiamo!

Tutto questo per dire cosa? Il 18 marzo sta per arrivare e se avete bisogno d’ispirazione, ecco qualche idea su come festeggiare il proprio papà dal team di Fotoregali.com. Ma sempre senza smancerie, come io ed il maggiore Musig (mio padre).

Ti potrebbe anche interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *