Makeup e prodotti di bellezza nemici della natura

microplastiche

No in questo non faremo un discorso sui prodotti biologici o sulla cosmesi naturale. Parleremo piuttosto di quei prodotti apparentemente innocui che invece risultano letali per la natura.

Cominciamo dalle micro splastiche. Si tratta di finissimi granuli di plastica inseriti in determinati tipi di prodotti per la loro capacità abrasive. Come potete immaginare queste microplastiche non si dissolvono al contatto con l’acqua e tramite i nostri scarichi prendono la via del mare per finire nello stomaco di pesci e di altra fauna marina. Tra i prodotti che più frequentemente contengono queste microplastiche, scrub e dentifrici. Se proprio non volete rinunciare ad un sano scrub optate per il sale, lo zucchero, il bicarbonato o la polvere di nocciolo di mandorla o albicocca.

I glitter ci piacciono a molti, mi ci includo anch’io. I glitter dovrebbero però essere usati per lo più nel trucco di capodanno e poco più. Se è vero che i glitter su gli occhi si rimuovono con un dischetto imbevuto di struccante, i brillantini sulla pelle finiscono inevitabilmente nello scarico della doccia e come nel caso precedente dritti nel mare.

È per questo che quando video di inutili challenge a base di glittere come questo qui sotto, mi sale l’omicidio. BTW: ma quanto sono idiote certe challange?

Se è vero che d’estate è importante proteggere la pelle con giusto prodotti solari è anche vero che questi stanno facendo un disastro in mare. I filtri solari chimici sono tra le principali cause della sparizione e morte della barriera corallina. Basti pensare le Hawaii hanno vietato l’utilizzo di filtri solari chimici al fine di limitare i già ingenti danni. Le isole americane hanno messo al bando ossibenzone e octinoxate, e si tratta del primo (e doveroso) provvedimento in questo senso. Se volete quindi proteggere la vostra pelle e contestualmente l’ambiente optate per un filtro solare fisico con prodotti che contengano ossido di zinco, biossido di titanio o apposite argille.

Pensiamo alle salviettine umidificate di vario genere: struccanti, per i bimbi, per l’igiene intima e via dicendo. Se è vero che esso si possono per lo più buttare facilmente nel WC è anche vero che non sempre sono biodegradabili in quanto rinforzate con fibre sintetiche. Buttate quindi queste salviette nel WC e se potete date priorità al vecchio caro bidet.

Ma selezionare i prodotti di bellezza che usiamo risulta utile sono se vi abbiniamo un corretto smaltimento dei rifiuti ed una contestuale riduzione degli stessi.

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