Lo zinco alleato della bellezza ma non solo.

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Il nostro organismo per rimanere sempre in splendida forma, sia internamente che esternamente, ha bisogno di tutta una serie di sostanze funzionali a mantenere efficienti ed equilibrate le nostre funzioni organiche. Le appassionate di bellezza dedicano un sacco di tempo a trattamenti e creme, quando magari dietro ad un problema beauty si nasconde una carenza di uno specifico minerale o nutriente. Oggi in particolare ci concentreremo su un minerale che tutte abbiamo sentito nominare: lo zinco.

Ovviamente le proprietà dello zinco sono innumerevoli, però in questa sede ci occuperemo solo di quelle che hanno a che fare con la bellezza. Qui oltre alla bellezza, in breve, vi diremo che bassi livelli di zinco sono alla base di stanchezza, bassi livelli di difese immunitarie, di testosterone, di spermatozoi nonché disturbi del sonno. Lo zinco aiuto altri 300 enzimi a compiere il loro compito tra funzioni fisiologiche, produzione di proteine e di ormoni. Per scoprire se avete una carenza di zinco potete osservare se avete uno dei sintomi appena presentati, ma è altresì possibile scoprirlo attraverso le analisi del sangue.

Il primo aspetto “beauty” per il quale un corretto apporto di zinco ritorna utile è la bellezza dei capelli. Lo zinco infatti può contrastare la caduta dei capelli nonché favorirne la ricrescita, non a caso ne avevamo parlato in questo post. Le correlazioni tra salute dei capelli e zinco sono state a lungo dibattute ma uno studio del 2013, sembra aver individuato in maniera definitiva questa correlazione. Questo perchè lo studio ha preso come campione un alto numero di persone. Lo zinco agisce sui capelli in quanto è un minerale fondamentale per sintetizzare le proteine (come per esempio il collagene) e come sappiamo le proteine vanno ad agire su un sano sviluppo del capello agendo sulla salute dei follicoli piliferi. La carenza di zinco in relazione alla caduta dei capelli spesso va a braccetto con la carenza di rame, ma mentre per quanto riguarda la carenza di zinco la correlazione con la caduta è quasi certa, per quanto riguarda la carenza di rame tale correlazione è ancora piuttosto incerta.

Anche la bellezza delle unghie può essere compromessa dalla carenza di zinco dal momento che anche esse sono composte da proteine. Una carenza di zinco nelle unghie può determinarne la fragilità oltre che le antiestetiche macchioline bianche che quindi, no non sono le bugie come vi dicevano da piccoli!

Lo zinco è soprattutto coinvolto nella bellezza della pelle. In primis è stato notato che chi soffre d’acne in maniera cronica, molto frequentemente non presenta livelli sufficienti di zinco e non a caso molti rimedi anti-brufoli ne contengono. Inoltre lo zinco può ritornare utile al fine di trattare con maggior rapidità piaghe da decubito negli anziani, ferite e smagliature.

Lo zinco è anche presente in alcuni integratori antiage.

Lo zinco è anche presente in molti rimedi per uso topico, in creme e pomate. L’ossido di zinco è la forma in cui lo zinco viene utilizzato in questi prodotti,

Le pomate con ossido di zinco sono apprezzate per le loro proprietà lenitive, in particolare si utilizzano come crema da cambio per i bimbi che indossano il pannolino oppure per dare sollievo alla pelle arrossata dal sole.

Sempre a proposito del sole l’ossido di zinco è presente anche in numerosissimi solari dotati di filtri minerali. La patina bianca che molti solari lasciano sulla pelle è proprio l’ossido di zinco.

Tendenzialmente la percentuale di ossido di zinco presente in queste pomate e creme si attesta intorno al 10-15%. Quando una crema contiene circa il 50% di ossido di zinco allora si parla di farmaco.

Lo zinco ha il suo posto anche per quanto riguarda la salute della bocca, non a caso chi è carente di zinco tende a soffrire più frequentemente di acne ed è più predisposto ad avere i denti gialli.

Lo zinco può essere integrato in vari modi. La via dell’alimentazione è ovviamente quella più naturale. Tra i cibi più ricchi di zinco alcuni prodotti del mare (frutti di mare, ostriche e granchio), i legumi (i fagioli, lenticchie e ceci), una grande selezione di frutta secca (pistacchi, mandorle, noci, arachidi, anacardi e pinoli), i semi oleosi (di girasole, sesamo o zucca), il miglio e la quinoa, ed ovviamente alcuni cibi proteici come l’agnello, il fegato, le uova ed i latticini. Quando inserire gli alimenti ricchi di zinco nella propria dieta non è sufficiente allora ci vengono incontro gli integratori (da prendere sempre sotto consiglio medico o del farmacista) disponibili in pastiglie o compresse effervescenti. Potete acquistare un integratore puro o uno in stile multi vitaminico in cui oltre allo zinco troverete anche altre vitamine e minerali.

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