Le arti marziali che fanno bene alle donne

arti-marziali-al-femminili

Quali sono le arti marziali che fanno bene alle donne? Si potrebbe iniziare dallo wing chun, che ha la particolare prerogativa di essere un’arte marziale destinata alle donne che è stata concepita da una donna: il merito è da attribuire a Ng Mui, una monaca buddista che nel XVII secolo decise di dare origine a una disciplina che non si basasse sulla forza muscolare ma che avesse a che fare con la fluidità, con la sensibilità e con il senso della struttura. Wing chun vuol dire eterna primavera: ancora oggi garantisce risultati eccellenti anche dal punto di vista dell’autodifesa.

Molto suggestivo, se non addirittura misterioso, è lo shou dao, che merita di essere considerato una sorta di scuola segreta più che un vero e proprio stile: esso, in effetti, fa riferimento a livelli di iniziazione esoterica e messaggi in codice e ha diversi aspetti in comune con il thaijiquan, come il percorso alchemico che si propone di sviluppare le energie interiori a partire dall’acqua, che è reputata un elemento femminile. In questo caso una forza fisica e muscolare molto sviluppata non solo è inutile, ma risulta addirittura di impaccio.

Tra le altre arti marziali che fanno bene alle donne si segnalano l’aikido, il jiu jitsu e il taijiquan, che a loro volta non puntano tutto sul contrastare la forza degli avversari. Essi corrispondono ad arti marziali dolci e fanno parte della famiglia del kung fu: la loro peculiarità principale va individuata nell’esecuzione di movimenti che non prevedono contrazioni muscolari, ma che sono il risultato di una profonda meditazione e dello studio interiore. Il combattimento non dipende dalla forza, ma si definisce per le sue forme efficaci e raffinate, con una ottimale gestione dei punti di gravità e dell’equilibrio.

Infine, l’ultima delle arti marziali che assicurano effetti benefici nei confronti delle esponenti del gentil sesso e che rientrano nel grande universo del kung fu è quella del siu nim tao, espressione che in italiano potrebbe essere tradotta come piccola idea. La leggenda narra che essa è ispirata alla posizione della gru del kung fu, ma si ritrovano tracce anche dei movimenti del serpente: in effetti sono diverse le scuole che nel corso dei secoli hanno tramandato la tradizione di una disciplina che non prevede alcun movimento delle gambe e che si basa solo sull’azione della parte superiore del corpo. Ciò permette di sentirsi sicure senza che vi sia il rischio di contrazioni muscolari che potrebbero risultare fastidiose.

Le arti marziali, esattamente come tutte le altre discipline praticate per mantenersi in forma o perdere peso necessitano di una tenuta adeguata. Tra i migliori negozi per acquistare la vostra tenuta da arti marziali vi consigliamo Fightclub Store, Decathlon e Amazon.

Ti potrebbe anche interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *