Jogging for beginners: le cose che ho imparato.

jogging-for-beginners

Il jogging è stato il primo tipo di attività fisica che mi ha permesso di capire quante potenzialità ha un corpo e, di conseguenza, il mio corpo. Quando ho cominciato a correre nel 2004, diciamolo pure, ero un disastro: correvo scomposta e quanto a resistenza non parliamone! Ho cominciato nel 2004 correndo pochi kilometri e nel 2006 (se non ricordo male) raggiungevo il mio personale, ed attualmente imbattuto record di 13 kilometri. Ma migliorare il proprio standard nel jogging non è sono un fattore di resistenza, è soprattutto capire dove stai sbagliando. E come dice il proverbio, sbagliando si impara. Ecco qui quindi cosa ho imparato.

  1. Impossibile, almeno per me, andare a correre senza aver mangiato adeguatamente. E questo non significa mangiarvi la carbonara appena prima di andare a correre, ma circa 30-60 minuti prima della corsa fare una piccola merenda che vi permetta di fare una piccola scorta di zuccheri da utilizzare durante l’attività fisica. Se man mano che fate pratica con il joggin avvertite crampi o indolenzimento eccessivo, probabilmente avete una mancanza di potassio. Questa mancanza si può compensare in vari modi, ma indubbiamente il modo più efficace e con effetto più rapido è l’assunzione di un buon integratore.
  2. Allo stesso modo impossibile correre bene senza un’adeguata idratazione. Quando durante una giornata bevo poco, la “performance” ne risente. Bere quindi sempre moltissimo, con o senza corsa. Ed ovviamente prima di andare a correre, se avete bevuto molto… beh avete capito!
  3. L’importanza dell’abbigliamento e delle calzature. Un abbigliamento confortevole e delle scarpe comode sono fondamentali per correre bene. Se vi approcciate per la prima volta alla corsa potete cominciare con dell’abbigliamento sportivo “normale” per poi passare all’abbigliamento tecnico. Ma non pensiate che i tessuti tecnici diano un effetto “muta da sub”. I tessuti tecnici stanno vivendo una continua evoluzione, come i tessuti di Carvico che ho scoperto recentemente online, e sono sempre più confortevoli, traspiranti oltre che belli, fattore che non guasta. Scegliete tessuti traspiranti e mi raccomando: il reggiseno sportivo! Non penserete mica di andare a correre con il reggiseno con il ferretto ed il pizzo?
  4. La respirazione è fondamentale, e con questo non voglio solo dire quanto sia importante la respirazione in qualsiasi tipo di attività fisica. Per me è importante anche concentrarmi anche sul “ritmo” del mio respiro. Questo non solo mi permette di tenere un’andatura quanto più regolare possibile, ma di fatto mi permette di fare una piccola “meditazione” abbandonando completamente tutti gli altri pensieri. E’ per questo che corro senza musica nelle orecchie: mi basta il mio personale ritmo e non voglio altre distrazioni.
  5. La postura. Correggere la mia postura, corsa dopo corsa mi ha permesso di sentire sempre meno la fatica. Insomma come dire più state scomposte, più fate fatica. Poi rispetto alla “posa” delle braccia ci sono varie scuole di pensiero, io personalmente cerco di tenerle piegate a 45° vicino al corpo ma senza irrigidirle troppo.

Ti potrebbe anche interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *