Ingredienti bellezza strani: veleno di vipera, d’ape e bava di lumaca, sangue di drago

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Siamo d’accordo sul fatto che Halloween si sta avvicinando, ma questi principi attivi per la cura della pelle, sembrano presi pari pari dal calderone di qualche strega. Oggi parliamo di: veleno di vipera, d’ape, bava di lumaca e sangue di drago. Ovviamente non è previsto che vi mettiate alla ricerca di questi animali, non siete Bear Grylls!

Bava di lumaca

Iniziamo dalla bava di lumaca. Iniziamo da questo ingrediente perchè ne abbiamo già parlato in relazione alla recensione del siero alla bava di lumaca Loom di Bioearth. La prima cosa da dire è che le lumache non vengono ne “frullate” ne soprattutto uccise ma fatte pacificamente “pascolare” su una sorta di telaio al fine di raccoglierne naturalmente le secrezioni. Se l’idea di mettervi la bava di lumaca in faccia vi ripugna, sappiate che si tratta di una secrezione microfiltrata, inodore ed in colore. Se poi volete spingervi oltre sappiate che negli Stati Uniti è anche diffusa la maschera con le lumache vive che vi strisciano quietamente in faccia. Ho avuto modo di apprezzare questo ingrediente nel sopracitato siero Loom. La bava di lumaca ha proprietà altamente rigeneranti ed è l’ideale per andare a cancellare i segni di smagliature, cicatrici e macchie solari, motivo per cui uniforma moltissimo l’incarnato. Utilizzando costantemente mattina e sera in siero Loom ebbi modo di cancellare delle macchie solari che mi erano comparse al di sotto degli occhi. Se avete sentito parlare dell’Elicina: alla larga! Contiene pochissimo principio attivo oltre che tantissima paraffina.

Veleno d’ape

Passiamo ora al veleno d’ape, nome tecnico apitossina. Prima che vegani ed animalisti si allarmino, specifichiamo che come nel caso precedente le api non vengono uccise per estrarne in veleno. Come si ottiene allora? Nei loro alveari viene inserita una piccola piastrina metallica che emette leggerissime scariche elettriche. Queste scariche non sono dannose per le api che tuttavia si agitano e pungono la piastrina. Poichè la piastrina è metallica e non porosa, il pungiglione non si stacca, il veleno viene raccolto e l’ape rimane viva e vegeta. Capite bene che l’esigua quantità di veleno presente in ogni pungiglione rende questo ingrediente particolarmente prezioso. Quanto alle proprietà del veleno d’ape, ricordiamo che questa sostanza fa affluire più sangue nell’area cutanea sulla quale viene applicata favorendo la produzione di elastina e collagene, le due sostanze chiave per garantirsi una pelle giovane e tonica. Risulta anche molto utile per il trattamento della cellulite e per il miglioramento del tono della pelle.

Siero di vipera

Il siero di vipera è basato sul veleno che questo serpente inietta nelle sue prede al fine di paralizzarle e cibarsene con calma. Le creme a base di siero di vipera hanno esattamente questo effetto: un effetto paralizzante sulla pelle che contraendosi di meno va ad attenuare l’insorgenza di rughe. Come dire un botox naturale ma senza dolorose iniezioni. Viene ricavata dalla vipera del tempio ed i primi prodotti basati su questo prodotto hanno cominciato a diffondersi a partire dal 2008.

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Sangue di drago ottenuto dal Croton Lechleri

Sangue di drago

Finiamo con il sangue di drago, che farà esaltare tutte le amanti delle serie fantasy. Spiacenti non è realmente sangue di drago considerando che non esistono!?! Si tratta invece di una pregiata resina dal colore rosso, ottenuto da un albero dalla forma peculiare chiamato Croton Lechleri. Il sangue di drago viene utilizzato sin dai tempi antichi, sia come incenso a scopi spirituali (per esorcizzare il male…) sia a scopi medici per la cura di disturbi come l’anemia o l’emicrania. L’uso del sangue di drago a scopi cosmetici è relativamente recente e vede questo ingrediente utilizzato soprattutto per le sue proprietà antirughe e cicatrizzanti. Per quanto riguarda le proprietà anti age specifichiamo che questo ingrediente crea un film sulla pelle destinato a evitarne la perdita di idratazione.

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