I consigli per lo sbiancamento dentale che tutti dovrebbero seguire

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Chiunque tenga alla propria salute ed al proprio aspetto fisico avrà sicuramente pensato di affrontare un trattamento di sbiancamento dei denti: d’altronde anche l’offerta in questo settore è molto ampia, sia sulla rete sia attraverso i canali pubblicitari tradizionali, è possibile trovare annunci riguardanti servizi che propongono appunto lo sbiancamento dei propri denti.
Se la pubblicità è massiccia evidentemente anche la richiesta di tale intervento deve avere una certa consistenza: nonostante lo scetticismo che regna fra le persone quando gli si propongono rimedi miracolosi, sull’esempio di tanti vip, sono sempre di più coloro che decidono di tirare a lucido il colore della propria dentatura.
Ad ogni modo prima di prendere qualunque decisione al riguardo è bene consultarsi con il dentista di propria fiducia: prima di iniziare con lo sbiancamento è infatti essenziale verificare la salute del cavo orale, anche in relazione allo stato delle gengive, e lo stato di eventuali otturazioni poste nel corso degli anni.
Tale controllo si rende necessario in quanto le varie tecniche di sbiancamento dei denti prevedono l’utilizzo di sostanze come il perossido di ossigeno o il perossido di carbammide, che attraverso un processo chimico consentono di ridurre l’ossidazione dei denti, restituendogli un colore bianco naturale.
Tale trattamento può essere effettuato sia presso uno studio dentistico attrezzato, sia attraverso tecniche che grazie all’utilizzo di apposite maschere dentarie, possono essere applicate anche direttamente presso il domicilio del paziente.
È superfluo dire che un trattamento svolto presso un centro dentistico o di igiene dentale ha percentuali di riuscita decisamente maggiori che non i trattamenti svolti in casa. Inoltre rivolgersi ad una mano esperta consente anche di preservare lo stato delle proprie gengive, evitando di esporle ad agenti chimici. Lo stesso discorso vale per le otturazioni, se ce ne sono alcune che sono soggette ad infiltrazioni, il rischio è quello di compromettere lo stato della polpa del dente, rovinandolo al suo interno. Si consiglia di affidarsi ad un professionista ed in caso di polizza verificare le clausole prima di ogni intervento medico infatti, anche le assicurazioni dentistiche possono prevedere qualche forma di franchigia.

Anche i denti che sono sensibili alle temperature, con il trattamento di sbiancamento, possono peggiorare il proprio stato, con conseguenze poco piacevoli per il paziente.
È proprio per questo motivo che è consigliabile rivolgersi ad un professionista del settore: se si effettuano sedute di rimineralizzazione dei denti, è possibile ridurre il rischio di inconvenienti ed effettuare lo sbiancamento in totale sicurezza e con risultati ottimali.
Proprio attorno ai risultati ottenibili dallo sbiancamento dei denti c’è un dibattito aperto tra chi considera il trattamento quasi inutile e chi invece afferma di aver ottenuto risultati eccellenti da esso.
Ad onore del vero bisogna dire che il risultato dipende innanzitutto dalla situazione di partenza: molto dipende infatti dallo stile di vita del paziente, principalmente dalle abitudini alimentari e dal fatto di essere o meno dei fumatori.
Alcuni cibi hanno infatti la tendenza a colorare i denti, si tratta principalmente del vino rosso, del caffè e di alcune verdure. Tali cibi se vengono assunti con frequenza dal paziente possono ridurre la bianchezza naturale della dentatura e rendere più difficile lo sbiancamento.
Il risultato del trattamento sbiancante dipende inoltre dalla struttura stessa dei denti del paziente, dalla quantità di smalto ancora presente su di essi, nonché dalla capacità stessa del paziente di saper tenere sotto controllo l’igiene del proprio cavo orale.
Il trattamento infatti, affinché sia efficace, deve essere ripetuto al massimo ogni due anni, altrimenti gli agenti coloranti potrebbero prendere nuovamente il sopravvento sulla qualità della dentatura.
È inoltre sconsigliabile l’utilizzo di dentifrici che dicono di possedere proprietà sbiancanti: tale capacità dipende essenzialmente dal fatto che questi dentifrici agiscono attraverso lo sfregamento dello spazzolino sui denti. Sebbene possano effettivamente ridurre la colorazione dei denti, si corre il serio rischio di vedersi ridurre anche di molto la quantità e la qualità del loro smalto, rovinandolo irreparabilmente.
Insomma lo sbiancamento dei denti funziona e produce effetti rilevanti, tuttavia è consigliabile rivolgersi esclusivamente ai professionisti del settore e non tentare di smacchiare i propri denti con trattamenti fai da te che hanno il solo effetto di rovinare irrimediabilmente la propria dentatura.

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