Freelance in gonnella: il beauty case della freelance. Perché siamo in agosto e non parliamo strettamente di lavoro.

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Come avrete brillantemente dedotto dal titolo, in questo Freelance in gonnella di agosto non parleremo di lavoro. Molte di voi lavoratrici in proprio saranno, speriamo e giustamente, in vacanza e quindi non vogliamo farvi angosciare con post a tema lavorativo. Oggi parleremo del beauty case della Freelance ovvero di quell’insieme di prodotti irrinunciabili capaci di farvi mantenere una dignità estetica anche quando il lavoro sembra avere la meglio.

Farò distinzione tra due tipi di prodotti: quelli capaci di darvi un look fresco ed in ordine per tutto il giorno, e quelli capaci di ridonarvi un aspetto fresco ed in ordine in momenti tragici come ad esempio il venerdì sera.

Partiamo con il primo gruppo di prodotti. Al mattino i punti da rispettare sono tre: uniformare, illuminare e dare un po’ di colore. Partiamo con una base leggera che sia facile da applicare e che vi tolga il grigiore del mattino dal viso. Procedete quindi con buona BB Cream, magari biologica, continuate con un correttore aranciato per coprire le occhiaie e fissate il tutto con una buona cipria mattificante e priva di talco, io personalmente adoro la cipria Cannes di Trucco minerale. Illuminate l’angolo interno dell’occhio e la parte sottostante al sopracciglio con una ombretto avorio e date profondità allo sguardo con un buon mascara a lunga durata. Terminate con una passata di lipmarker di un colore brillante ma non troppo carico per il mattino, che per qualche ora vi darà un aspetto ordinato senza dover ripensare ai ritocchi.

Passiamo al secondo tipo di prodotti, quello che il venerdì sera è capace di togliervi dal volto un’intera settimana lavorativa.

Dunque arrivate a casa il venerdì sera e correte in bagno. Gettate via i vestiti come foste in una scena di Full Monty struccatevi, spruzzatevi una bella quantità di shampoo secco sui capelli, applicate una maschera tonificante e gettatevi in doccia. Stop, stop, stop adesso vi spiego meglio. Approfittate dei minuti che passate sotto la doccia per lasciare agire lo shampoo secco e la maschera tonificante. Una volta uscite dalla doccia risciacquate la maschera viso e spazzolate via i residui di shampoo secco. Ecco siete pronte per il trucco, ma solo dopo avere fatto scomparire quello sguardo da vampiro con un po’ di collirio capace di togliere il rossore a degli occhi affaticati dal computer.

Due parole sullo shampoo secco. In commercio si trovano svariati tipi di shampoo secco versione spray, a nostro avviso molto pratici e veloci da usare. Il nostro consiglio è quello di non usarli più di una volta tra un lavaggio di capelli e l’altro, perché per via del loro contenuto di alcool, talvolta possono irritare la cute. Oppure potete optare per la versione naturale, quella fatta con amido di riso che abbiamo illustrato qui.

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