Freelance in gonnella: consigli e strumenti utili per migliorare la vostra efficienza lavorativa.

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Cominciamo, con i nostri post della rubrica freelance in gonnella, ad entrare nel vivo della questione lavoro indipendente con quello che è un aspetto strettamente operativo ovvero l’efficienza lavorativa. Se magari avete un background professionale come dipendente in qualche azienda in cui l’organizzazione del lavoro, le dead lines e lo schedulling delle attività da fare erano lasciate un po’ a se stesse, ore che siete in proprio dovete essere in grado di sviluppare il migliore livello di efficienza lavorativa possibile. L’efficienza lavorativa va a configurarsi in due aspetti: organizzazione della giornata lavorativa e resistenza alle distrazioni.

Per prima cosa dovete capire come organizzare la vostra giornata lavorativa. Ci saranno delle ore più adatte per “produrre” e delle ore più adatte a curare i rapporti con i clienti. Prima individuate queste ore meglio è! Dopo questa fase iniziale cercate di dividere la vostra giornata in base ai task o ai progetti che dovrete eseguire. Due ore al progetto A, un’ora sul progetto B e così via. Questo vi torna utile anche a livello di fatturazione in quanto potrete sapere quante ore avete lavorato su un progetto o su un cliente e fatturare di conseguenza.

Esistono degli strumenti digitali ed informatici che possono tornarvi utili in questa fase. Il primo è banalmente Google Calendar disponibile per tutti coloro che dispongono di un account Gmail. Su Google Calendar potrete segnarvi gli impegni della giornata ed il sito vi ricorderà tramite una notifica mail di quel determinato impegno. La seconda categoria di strumenti riguarda le to do list ovvero le liste di cose da fare. In questo post potete trovare le migliori app per smartphone per gestire in modo impeccabile la vostra routine giornaliera lavorativa, ma anche personale.

Il secondo aspetto di cui parleremo riguarda la capacità di non distrarsi. Partiamo da tre consigli fondamentali:

1)      Tenete lo spazio di lavoro, ovvero la scrivania, il quanto più possibile in ordine e privo di distrazioni di qualsiasi tipo.

2)      Tenete le distrazioni personali lontano dal lavoro, ovvero cellulare personale lontano dal contesto lavorativo, onde evitare distrarvi e perdere tempo a controllare notifiche su WhatsApp e Facebook.

3)      Limitate al minimo la permanenza su siti off-work ovvero cercate di non cazzeggiare su internet.

Ovviamente il terzo di questi tre consigli potrebbe indurvi a rispondere “fosse facile!”. Se siete di quelli che controllano ossessivamente i social networks o hanno dei “siti del cuore” dai quali proprio non riescono a stare alla larga, ecco le misure d’urto. I productivity tools. Questi programmi consentono di bloccare sul vostro computer l’accesso a determinati siti non pertinenti rispetto all’attività lavorativa, oppure di consentirne la visualizzazione solo in particolari fasce orarie da voi definite.

Insomma cazzeggiatori seriali non avete scampo.

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