Fondotinta non comedogeno e la pelle ringrazia!

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Ci si potrebbe davvero scrivere un libro sulle cause dell’acne. Probabilmente esisteranno già! L’acne è forse uno degli inestetismi cutanei legati al viso più fastidiosi e che fanno sentire più a disagio le persone che ne sono affette. Le cause possono davvero molteplici: si va dall’alimentazione alla pelle impura, dai fattori ormonali, ai farmaci, fino alla scelta sbagliata dei prodotti per la cura della pelle o dei prodotti per la base trucco.

Quando l’acne si prolunga a lungo, non sembra risolvibile con i rimedi naturali e soprattutto è di una certa entità, è bene contattare un esperto per andare a scoprire le cause specifiche. L’esperto potrà prescrivere degli esami specifici come esami del sangue, prescrivere una skin routine dedicata o visionare i prodotti per il makeup utilizzati per la base trucco.

Fondotinta ed acne

Tra i prodotti per la base trucco quello che maggiormente sembra coinvolto nella comparsa dell’acne sembra essere il fondotinta.

Il fondotinta può causare la comparsa di brufoli in due modi: in seguito ad una reazione allergica o nel caso in cui il fondotinta sia comedogeno o meglio, nel caso in cui il fondotinta contenga sostanze comedogene.

Che cosa sono i comedoni

Si chiamano comedoni ma la maggior parte di noi li conosce come punti neri. Sono piccoli puntini di colore giallastro o nero che si formano sulla superficie della pelle. La comedogenicità è un fenomeno che si manifesta lentamente che può durare anche mesi. Durante questi mesi si verifica una chiusura del follicolo sebaceo. Tipicamente subentrano cause ormonali o una produzione eccessiva di sebo ma la comedogenicità può avvenire per colpa di un accumulo di materiale di vario tipo come cellule dello strato corneo, sebo ed impurità esterne, tra le quali rientrano appunto anche i componenti dei fondotinta.

Fondotinta non comedogeni con un buon inci

Per evitare i fondotinta comedogeni è fondamentale prendere confidenza con l’INCI ovvero l’elenco dei componenti del fondotinta, un’abitudine che vi tornerà utile per valutare un po’ tutti i prodotti di bellezza con cui entrate in contatto.

È subito bene dire che esistono sostanze ad alta, bene e bassa comedogenicità.

Ecco l‘elenco delle più popolari sostanze comedogene: Butyl stearate, Cocoa butter, Corn oil, D&C red dyes, Decyl oleate, Isopropyl isostearate, Isopropyl myristate, Isopropyl neopenatanate, Isopropyl palmitate, Isopropyl stearate, Lanolin acetylated, Linseed oil, Laureth-4, Mineral oil, Myristyl ethe,r propionate, Myristyyl lactate, Myristyl myristate, Oleic acid, Oleyl alcohol, Olive oil, Octyl palmitate, Octyl stearate, Peanut oil, Petrolatum, Methyl oleate, Safflower oil, Sesame oil, Sodium lauryl sulphate, Stearic acid,

E’ doveroso ricordare che una sostanza che può rivelarsi altamente comedogena per una persona, può non causare comedoni ad un’altra. Entra quindi in gioco anche un certo fattore soggettività. Oltre alla soggettività possono influire anche la zona su cui si va ad impiegare il prodotto comedogeno (difficile infatti che si possano formare comedoni nelle zone con un esiguo numero di ghiandole sebacee) nonché la concentrazione della sostanza comedogena. Ovvero un olio puro usato sulla pelle può risultare molto comedogeno mentre lo stesso olio presente in quantità esigua in una crema potrebbe non rivelarsi per nulla dannoso.

Se vi ci vuole ancora un attimo per prendere confidenza con l’INCI ecco un “comodissimo” elenco di fondotinta non comedogeni con cui potete dirigervi dritte dritte in profumeria o in farmacia: Clinique Stay-Matte Oil-Free Makeup, Lichtena® Norma-Acn, bareMinerals Complexion Rescue, Fondotinta Fluido Correttore della linea Dermadlend di Vichy, La Roche-Posay Toleriane Teint Fluido ad alta coprenza, Bionike Defence Color, Kiko Unlimited Foundation SPF15, L’Oréal Paris Infaillible 24H Mat, Pupa Active Light. Comodo no?

Se ci troviamo a dover scegliere un fondotinta non comedogeno, i criteri di scelta possono essere vari. C’è chi presta attenzione all’economicità del prodotto e chi non ci bada troppo, c’è chi ha la pelle grassa ed impura e quindi predilige un fondotinta oil free, c’è anche chi a causa degli evidenti segni dell’acne cerca un fondotinta non comedogeno ma altamente coprente. Fate una bella analisi iniziale di quelli che sono le vostre esigenze.

Brufoli causati dal fondotinta: le cure, prima durante e dopo

Quando i brufoli sono localizzati sulle guance o sul viso oltre a dover utilizzare un fondotinta specifico è necessario ricorrere a rimedi o cure efficaci per eliminarli totalmente e prevenirli. Per eliminare i brufoli è infatti necessario applicare creme specifiche e adottare utili accorgimenti.

Oltre a cambiare fondotinta nel caso in cui questo ci causi brufoli, è anche opportuna qualche attenzione in più rispetto ai nostri strumenti di bellezza ed in particolare i pennelli trucco. Ricordiamoci che i pennelli trucco sono degli “eccellenti” veicoli di diffusione di germi e batteri, proprio quei germi e batteri che causano l’acne. Un pennello “infetto” potrebbe rischiare di portare l’acne da una zona del viso molto colpita e una ancora relativamente sana. Mentre curate l’acne valutate quindi una pulizia dei pennelli trucco più frequente o magari, almeno fin quando la situazione non migliora, usare le mani.

Curare le cicatrici dei brufoli

Dopo aver sconfitto i brufoli sulle guance con gli opportuni rimedi e trattamenti è opportuno correre ai ripari per cancellare eventuali rossori o cicatrici lasciate dall’acne. Se i segni solo lievi potrebbe bastare l’utilizzo di un buono scrub soprattutto sulle zone più colpite. Se invece le macchie lasciate dalle imperfezioni sono abbastanza evidenti allora è possibile richiedere al proprio dermatologo un trattamento di dermoabrasione. La dermoabrasione è uno scrub meccanico molto intenso che dopo un paio di giorni causa una forte desquamazione ma che dopo una settimana vi garantisce una pelle luminosa, liscia e completamente rinnovata, davvero una pelle di pesca. Infine se le cicatrici sono davvero molto evidenti ovvero se si sono creati i classici “buchini” allora è bene, sempre rivolgendosi a dei professionisti qualificati, optare per dei trattamenti laser. Informatevi bene a riguardo perchè non sono trattamenti che si fanno ogni giorno.

Ricordatevi che dopo i trattamenti di correzione delle cicatrici dell’acne la pelle risulta particolarmente sensibile e delicata. Oltre ai prodotti per lenire la pelle dopo i trattamenti ricordatevi di applicare un buon filtro solare, indipendentemente dalla stagione in cui ci troviamo. Questo eviterà la formazione di macchie solari di colore marrone, obbligandovi di fatto a dover cancellare anche quelle.

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