Cose che ti faranno girare le palle: active wear is the new “uscire in tuta” ma non ve ne siete accorti.

activewear-parody

Ritorna la rubrica del “pessimismo e fastidio” per eccellenza di Donna e Dintorni: cose che ti faranno girare le palle! Questa settimana la sfiducia è ancora una volta verso il mondo della moda ed in particolare verso l’active wear. Una volta avremmo detto “uscire in tuta da ginnastica” invece ora si parla di “outfit a base di active wear”.

Nonostante la mia simpatia per la gothic subculture ho una certa dipendenza per l’attività fisica, come mezzo imprescindibile per tenersi in forma e stare in salute, per questo ho sempre relegato la “tuta da ginnastica” alla palestra o in più in generale ai luoghi preposti alla pratica dell’attività sportiva.

Nell’ultimo anno invece l’active wear è pura tendenza e va indossato per:

  • fare i selfie mentre bevete beveroni disgustosi con scopi detox
  • mostrare che siete andati in palestra a provare crossfit che insieme all’active wear rimangono due tendenze imprescindibili per il 2017
  • fare i selfie che invece di mostrare corpi tonici evidenziano sederi mosci strizzati in leggin dalle fantasie improbabili che neanche Missoni negli anni ’80.

Ma non pensiate che quella contro l’active wear sia una mia personalissima crociata, le parodie per i fanatici dell’”active wear ad ogni costo” già spopolano in rete, come dimostra questo video.

Il tutto diventa ancora più paradossale quando l’active wear raggiunge prezzi da capogiro, tipo 150 euro per paio di leggins oppure quando il capo di active wear non si presta per nulla alla pratica sportiva e se per caso provate ad andarci a fare “una corsetta”, probabilmente sareste a rischio di embolo!

E quindi dove voglio andare a parare? Ma nulla… siete sicuri che l’active wear debba essere sfoggiato sempre? Siete sicuri che il sedere vi migliora di tono solo se sottoscrivete costosi abbonamenti in palestra per discipline che avete scoperto su Youtube? O ancora: siete certe che la costanza nella pratica rimarrà alta solo in funzione di quanti like otterrete su Instagram?

Siamo nell’epoca dell’influencer marketing ma non dimenticate la potenza sconcertante di quell’organo incluso nella scatola cranica! Meditate gente, meditate…

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