Correttori nasali: cosa sono e come funzionano

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Tra i dispositivi estetici che permettono di evitare il ricorso alla chirurgia garantendo la correzione di piccoli o grandi difetti del viso, i correttori nasali si fanno apprezzare per la loro praticità e per la semplicità di utilizzo che li contraddistingue. Sul mercato è possibile trovare modelli diversi, che offrono l’opportunità di intervenire sul cosiddetto naso a patata, ma anche su un naso non perfettamente diritto, magari storto per colpa di un incidente o di una caduta.

Ma in che cosa consistono più precisamente questi correttori? Si tratta di clipper che devono essere applicati tutti i giorni per un certo lasso di tempo – per alcuni modelli possono essere sufficienti quindici minuti al giorno – e che attraverso la loro azione tirano in maniera progressiva il tessuto cartilagineo del naso. Le modifiche sono molto graduali, ma ben visibili a distanza di tempo: nel giro di un mese si può osservare già uno spostamento di uno o due millimetri. Il naso, in questo modo, può assumere la forma che si è interessati ad attribuirgli, ed eventuali inestetismi possono essere celati e fatti sparire.

Si può ricorrere a un correttore nasale, per esempio, nel caso in cui si abbia a che fare con un naso cadente, di cui deve essere risollevata la punta, magari per colpa dell’invecchiamento; oppure vi si può fare affidamento se è necessario accorciare un po’ il naso. I difetti su cui si può intervenire, comunque, sono diversi: un naso asimmetrico, ma anche delle narici un po’ troppo larghe, o una sporgenza poco gradevole sul ponte.

I correttori nasali sono a tutti gli effetti dei cosmetici naturali in virtù dei quali si può beneficiare di una sorta di lifting pur non dovendo sottoporsi alla chirurgia. Alcuni modelli sono costituiti da stecche ricurve realizzate con un materiale flessibile che sono destinate a essere inserite nelle narici. Essi sono concepiti in modo da poter essere regolati senza problemi tra la base e la punta del naso, la quale viene sollevata in modo delicato, mentre al tempo stesso le narici vengono ristrette. L’inserimento e l’estrazione delle stecche richiedono non più di una ventina di secondi.

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