Calvizie maschile e femminile: come e perchè si manifesta? Come scongiurarla?

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Quello della calvizie è un problema estetico che riguarda davvero tantissime persone: gli uomini ne sono maggiormente interessati, non c’è dubbio, ma credere che la caduta dei capelli sia una prerogativa esclusivamente maschile sarebbe certamente un errore.

Calvizie e caduta dei capelli: cosa cambia?

Il termine “caduta dei capelli” non è, in realtà, particolarmente appropriato per definire la calvizie: qualsiasi persona, uomo o donna che sia, è infatti quotidianamente interessata da un naturale processo di caduta dei capelli.
Sono circa un centinaio, in media, i capelli che si staccano dal cuoio capelluto e che capita così di ritrovare sul cuscino, sul pettine, tra le mani mentre si fa una doccia.

Questo fenomeno, tuttavia, non deve assolutamente preoccupare, trattandosi di un semplicissimo rinnovo fisiologico: in un soggetto che non ha problemi tricologici, infatti, tutti i capelli quotidianamente caduti vengono subito rimpiazzati.

La calvizie, al contrario, è da intendersi come una caduta dei capelli progressiva, la quale tende inevitabilmente a modificare l’aspetto della persona.
Dal punto di vista biologico, dunque, i capelli che cadono per ragioni fisiologiche non vengono rimpiazzati, allo stesso tempo la capigliatura tende a divenire meno folta, meno forte, e lo spessore di ogni singolo capello si riduce visibilmente, perdendo consistenza.
Differenze tra calvizie maschile e femminile

Come precedentemente accennato, la calvizie è un problema sia maschile che femminile: sicuramente gli uomini sono molto più esposti a questo rischio, ma anche le donne, assolutamente, possono esserne interessate.
Tra calvizie maschile e femminile vi sono delle differenze sostanziali molto importanti, a cominciare dalle cause del fenomeno: nell’uomo, infatti, nella maggioranza dei casi la calvizie è legata a fattori di carattere ereditario, dunque a quella che è definita, nel linguaggio scientifico, Alopecia androgenetica, nelle donne invece la caduta dei capelli ed il relativo assottigliamento si manifesta soprattutto in particolari fasi biologiche della vita, dunque ad esempio in concomitanza di scombussolamenti ormonali, oppure in periodi di stress psicologico.

Anche a livello visivo vi sono importanti differenze tra la calvizie maschile e quella femminile: i capelli dell’uomo, infatti, si diradano soprattutto sulle tempie, sulla parte posteriore del capo, oppure semplicemente si accentua l’ampiezza della fronte, la donna invece tende a perdere i capelli soprattutto sulla parte superiore della testa.

Un annoso difetto estetico

La calvizie è considerata da sempre un difetto estetico, di conseguenza si cerca di contrastare questo problema in molteplici modi differenti; moltissime persone, peraltro, vivono il problema della caduta dei capelli con grande disagio, maturando perfino delle difficoltà ad accettare la propria immagine.

Le soluzioni contro la calvizie oggi disponibili in commercio sono numerosissime, ma ovviamente non tutte sono efficaci e non tutte possono rispondere in modo mirato alle esigenze della singola persona.

Prima di specificare in che modo la calvizie può essere contrastata, è utile sottolineare che la caduta dei capelli legata a fattori genetici non può essere scongiurata in modo assoluto, ma al più semplicemente rinviata.

Da nessun prodotto, dunque, ci si dovranno aspettare risultati miracolosi. Per questa ragione molti ricorrono al trapianto di capelli.

Sane abitudini per scongiurare la calvizie

Gli accorgimenti che può essere utile seguire per fronteggiare il problema della calvizie, o semplicemente per evitare che possa insorgere, sono numerosi.
Sicuramente l’alimentazione è importantissima, dunque bisognerà seguire una dieta sana, equilibrata e sufficientemente varia; tutti i tessuti d’altronde, capelli inclusi, tendono a risentire negativamente di abitudini alimentari scorrette.

Bisogna cercare di limitare lo stress, per quanto possibile, si devono evitare trattamenti eccessivamente aggressivi, ed allo stesso tempo è importante utilizzare degli shampoo e dei prodotti adatti per la propria capigliatura.

Nel caso in cui si sia interessati da problemi tricologici quali la presenza di forfora, di desquamazioni, oppure da un’eccessiva secrezione di sebo, è certamente importante fronteggiarli per tempo ed in modo mirato, dal momento che, a lungo andare, possono divenire causa di calvizie.
E’ sicuramente un ottimo consiglio, ad ogni modo, quello di sottoporsi ad una visita tricologica specializzata, in modo da comprendere quale sia la reale condizione della propria capigliatura ed i trattamenti di cui necessita.

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