Bambine e smalti: consigli pratici ed idee da copiare.

smalti-bambine-nailart

E’ inevitabile: prima o poi la vostra bambina vi chiederà “mi metti lo smalto” oppure “voglio anch’io lo smalto”. Quando ero piccola io non c’era la sovrabbondanza di smalti e di prodotti per la nail art che possiamo trovare oggi un po’ in tutti i negozi. Ecco perchè poteva capitare (come potete vedere nella foto qui sotto) di avere tre anni e sfoggiare un fantastico smalto rosso ciliegia sulle manine paffute.

Se quindi avete una bimba dell’asilo che vi chiede la prima nail art ecco come potete correre ai ripari.

  • Sì ai colori pastello ed alle tonalità perlate.
  • Sì agli smalti trasparenti con glitter ovvero tanta felicità e rapida applicazione.
  • Sì ad uno o due adesivi colorati. Online ne potete trovare di qualsiasi tipo: stelline, cuoricini, fiori e via dicendo
  • No a colori troppo scuri che mostrerebbero istantaneamente lo smalto sbeccato. A meno che non siate lì pronte a ritoccarglielo di continuo, manco fosse il vostro di smalto!
  • No a unghie lunghe! Prima di tutto perchè sono bambine! Secondariamente perchè i bimbi giocano e si sporcano e mandare in giro la vostra bambina con la lunetta nera di sporcizia sotto le unghie, immagino come madre sia un’idea che non vi esalti. Meglio unghie corte e pulite!

Ed ora qualche consiglio per l’applicazione.

Se fate pasticci durante la stesura dello smalto l’unica soluzione è quella di dotarvi di una delle apposite penne correggi errori. Ed in pochi attimi dell’errore potrete dimenticarvi.

In seconda battuta scegliete il momento giusto per applicare alla vostra bimba lo smalto. Ovvero quanto guarda i cartoni animati! Guardando in tranquillità la TV potrete farle asciugare anche lo smalto senza fare disastri. Per un’asciugatura ancora più speedy e senza usare gli appositi spray per l’asciugatura rapida che si trovano in commercio, potete sempre farle mettere le manine in una ciotola con acqua molto fredda, che asciuga risaputamente lo smalto in meno tempo.

Ti potrebbe anche interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *