Attività fisica ed integrazione: la glutammina

glutammina

Dopo il mio dissacrante articolo sull’active wear è venuto il momento di parlare di sport in modo serio parlando di integrazione. Benchè un’alimentazione varia ed equilibrata sia il modo migliore per introdurre nel nostro organismo le sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno, quando pratichiamo sport ad alti livelli questo non è più sufficiente ed è allora che entrano in gioco gli integratori. In questo post parleremo in particolare della glutammina, ed in particolare della glutammina HSN Raw.

Prima di tutto è chiariamo che cos’è la glutammina. Si tratta dell’aminoacido più diffuso nel nostro tessuto muscolare ed è coinvolto in svariati processi metabolici nonché nel corretto funzionamento del sistema immunitario. Studi scientifici hanno evidenziato come i livelli di glutammina nel nostro corpo scendono circa del 50% dopo la pratica di attività fisica intensa (come il body bulding), mettendoci a rischio di produzione dei radicali liberi.

Vediamo quindi alcuni buoni motivi per assumere la glutammina.

  1. Questa sostanza è coinvolta nella maggior parte dei processi biochimici del nostro organismo dalla disintossicazione alla sintesi proteica ed la principale risorsa di “combustibile” per il nostro sistema immunitario.
  2. Il più piccolo problema di salute richiede al corpo un extra di glutammina, rispetto a quella che riesce normalmente ad assimilare. Può infatti bastare una semplice influenza. Un aumento della massa grassa, infezioni o un sistema immunitario in deficit sono tutti sintomi di una carenza di glutammina.
  3. Senza una corretta integrazione, in caso di attività fisica, l’organismo si troverebbe in una condizione di stress metabolico, finendo per esaurire le sue riserve di glutammina in circa 7 ore. In questo periodo pertanto il corpo necessita di più glutammina di quanta normalmente disponibile.
  4. E’ un toccasana per i nostri muscoli, riducendo lo stress post-allenamento.
  5. Rappresenta il precursore del più efficace antiossidante del nostro corpo ovvero il glutatione, che fa funzionare bene il fegato, e dell’acido folico utile a contrastare malattie cardiovascolari e anemia.
  6. Se ci troviamo ammalati, consumare un integratore di glutammina fa salire il numero di linfociti T nel sangue (che difendono il nostro corpo) e migliora la funzione dei neutrofili (che distruggono i batteri).

Questi sono solo alcuni dei buoni motivi per assumere la glutammina. Inoltre gli effetti collaterali sono veramente minimi. Si può dire che l’’integrazione con glutammina abbia effetti collaterali. A dosaggi elevati, può causare un certo accumulo di liquidi nell’intestino in che ovviamente può risultare fastidioso ma si tratta di dosaggi veramente che superano quelle che sono le normali prescrizioni e soprattutto il buon senso.

Quanto all’assunzione la dose consigliata si attesta sui 10/15 grammi al giorno, ma dosaggi superiori potrebbero rivelarsi utili quando si sta a dieta o in caso di deficit di questo amminoacido. L’ideale sarebbe assumerla ad esempio di mattina, dopo l’allenamento o la sera.

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