Ad ogni professionista la sua borsa

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La sappiano: per una donna la borsa è molto più di un semplice accessorio. E’ un modo per esprire la propria personalità, i suoi gusti in fatto di moda senza dimenticare che la borsa può diventare un alleato per il suo lavoro. In questo post mi sono divertita a pensare come ad ogni professionista possa adattarsi una borsa rispetto ad un altra. Ho pensato a tre mestieri molto differenti tra loro e nell’immagine qui sopra ho raccolto le tre borse che penso possano adattarvisi.

Il primo mestiere è quello della commerciale. Una donna dinamica che deve incontrare persone anche molto differenti tra loro. Deve essere grintosa e non lasciarsi fermare da un potenziale cliente difficile. Poichè la commerciale porta spesso con se materiale dimostrativo già incluso in cartelline e packaging pre confezionati, nella sua borsa ci deve essere solo il giusto indispensabile ma senza dimenticare un tocco di femminilità. Ho pensato alla borsa Mia Bag, un colore acceso che si fa notare e delle dimensioni adeguate.

Pensiamo invece ad una wedding planner. La wedding planner incontra sposi, fornitori ma si dedica anche a attività pratica come la realizzazione dei coordinati grafici o degli elementi che andranno a personalizzare il wedding theme. Non di rado disegna su fogli da disegno il wedding theme per richiamare più facilmente alla mente i colori e gli elementi che verranno utilizzati. L’ideale è una borsa a spalla in modalità tote bag. Capiente ma da cui sia agevole estrarre e riporre tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Infine pensiamo ad una donna che lavori nel mondo dell’informatica e del web. No, non sto parlando di una beauty blogger. Sto parlando di una programmatrice, di una social media manager, di una seo. Non è raro debba portarsi con se il laptop oltre che blocchi per gli appunti e magari tutto il necessario per passare fuori casa, un’intera giornata. Abbiamo pensato che uno zainetto sarebbe stato la cosa migliore. Tra le varie proposte online abbiamo trovata che il Ciera Black di Eastpack fosse l’opzione che meglio riusciva a rispettare i requisiti di praticità e stile, che una donna programmatrice possa richiedere.

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