10 stili diversi per arredare casa

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Si dice che la casa sia lo specchio dell’anima ed, infatti, c’è chi é convinto di poter comprendere tutto di una persona semplicemente vedendo il posto in cui vive ed il modo in cui lo ha arredato.
Questo dimostra che l’arredamento di una casa è una scelta davvero importante, a cui bisogna dedicare tempo. Vediamo quali sono i 10 stili diversi per arredare una casa.

Tra gli stili più ricorrenti, sempre di moda e sempre attuale rimane quello classico, adatto agli amanti di uno stile senza tempo.
Le case arredate con uno stile classico avranno mobili pregiati di diversa epoca, letti con la testiera e comò con la ribaltina.

I mobili molto vissuti, sono i protagonisti dello stile Shabby Chic, nato in Inghilterra e ben accolto anche in Italia.
Al centro dell’attenzione c’è il mobile trasandato, sottoposto ad un attento lavoro di restauro per essere ulteriormente anticato.
Si prediligono i colori neutri e pastello per le pareti, e quelli tendenti all’ocra per i tessuti.
Per chi si identifica in questo stile, occorre ricordare che il Shabby Chic è veramente trendy solo se realizzato con eleganza: quindi, evitate gli eccessi!

Tutto l’opposto dello stile classico è quello moderno. La testiera del letto sparisce e niente comò con la ribaltina.
Moderno è assenza di fregi e decorazioni. Così come si può vedere visitando ad esempio il sito Mohd.it, uno shop online che fornisce mobili di arredamento moderno e dal design autentico, per chiunque fosse alla ricerca di soluzioni moderne ed originali per arredare casa.
I colori dei mobili sono neutri, spesso in contrasto con le pareti chiare. Non si eccede mai nei colori, che non superano i tre per stanza, e davvero poco usati sono le tonalità pastello.
Quanto alle superfici dei mobili, variano dal lucido all’opaco prediligendo l’acciaio.

Molto in voga anche lo stile etnico, che trasmette il calore familiare in un ambiente accogliente. Si prediligono i colori.
Caratteristici sono i tendaggi, gli arazzi, i tappeti antichi, i paraventi e le stoffe ricamate che variano nelle tonalità del giallo, arancio e rosso.

Molto ricercato è anche lo stile nordico, o meglio noto come svedese o anche minimal. Anche in questo caso la parola d’ordine è pulizia, equilibrio di colori e di linee.
Più adatto alle case piccole, odia gli eccessi di mobili o decorazioni e predilige i colori.

Anche in Italia sta prendendo piede lo stile orientale, con tavoli molto bassi, luci soffuse, mobili in bamboo, porte scorrevoli e letto futon.

Molte coppie scelgono, invece, una via di mezzo tra il moderno minimalista ed il classico elegante.
Stiamo parlando dello stile classico contemporaneo, in cui le forme classiche vengono rivisitate e riprodotte su materiali moderni, creando un particolare intreccio tra tradizione ed innovazione.

Tipico stile adottato nelle case di collina, invece, è quello dell’arte povera, semplice e minimalista.
Unico protagonista è il legno massiccio, ancora meglio se lavorato a mano da un bravo artigiano. I tessuti, invece, prediligono il lino ed il cotone.

Infine, poco successo ha riscosso lo stile eclettico, definito più volte uno stile non stile a causa della sua componente assai mista di idee d’arredo.
 

 

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